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Uno scorcio del centro storico. Foto di Marco Reali

Uno scorcio del centro storico. Foto di Marco Reali

Guarcino, la città ideale per la convivenza tra anziani e studenti universitari

Il paesino del nord della Ciociaria è stato scelto per sperimentare un nuovo percorso di borgo smart dove si punta tutto su salute e benessere

Che la Ciociaria fosse la patria del buon vivere e della longevità era cosa risaputa già da tempo visto anche il gran numero di ultracentenari che vi risiede. Nelle ore scorse il comune di Guarcino, nel nord della provincia di Frosinone sotto alle pendici di Campo Catino, è diventato il luogo dove si sperimenterà l’housing sociale. Ovvero in questa cittadina di 1300 abitanti entro 5 anni – come anticipato dall’agenzia Ansa – si trasferiranno 200 coppie di pensionati, studenti universitari e 20 tra artigiani e piccoli imprenditori.

Giovani e anziani insieme tra mobilità alternativa e turismo sostenibile, in un luogo verde e non inquinato con lo scopo di promuovere e tutelare la salute e valorizzare le risorse naturali e un turismo green. È con questi obiettivi che nasce il progetto "Guarcino 2025", in linea con quanto disposto dalla Commissione Europea e ideato da Alessandro Boccanelli, presidente della Società Italiana di Cardiologia Geriatrica (SICG) e della onlus Salute e società, che ha attivato un comitato di medici, architetti, imprenditori, docenti universitari tra cui anche il rettore dell'Università Unicamillus Gianni Profita e l'economista Attilio Befera.

"Un tempo le città ideali erano quelle raccontate e descritte da Platone o Tommaso Campanella. Oggi, in modo meno utopico e più pratico, possono essere realizzati 'borghi ideali' puntando a due aspetti: la socialità e la sostenibilità - dichiara Alessandro Boccanelli - E da Guarcino si sperimenta un nuovo percorso di 'borgo smart', puntando alla salute e al benessere.

L'idea è quella di creare una sorta di alleanza 'intergenerazionale' attraverso il cohousing e la nascita di nuove opportunità di lavoro dove i giovani possano sviluppare attività artigianali e turistiche e gli anziani vivere in un ambiente salubre con servizi messi in comune e un'assistenza continua. Ciò è ancor più vero ai tempi della pandemia Covid, perché bisogna essere distanti ma uniti". Guarcino vuole insomma essere un laboratorio di borgo ecosostenibile a misura di anziani, soprattutto quelli più fragili, e trasformarsi in un modello di ricerca replicabile in tutti i piccoli Comuni dove è molto alta la fascia di over-65 e dove sono necessari percorsi di assistenza dedicata. Infatti, sottolinea Boccanelli, "ci sono molte ricerche scientifiche che certificano come vivere vicino a spazi verdi allunga e migliora la qualità di vita".

 La formula del progetto passa attraverso percorsi sul turismo slow (il cicloturismo, i sentieri e il Cammino di San Benedetto) e insediamento di start-up e lavoratori da remoto. Questo "garantisce una parte della sostenibilità del percorso di valorizzazione del patrimonio immobiliare del territorio per organizzare housing e co-housing per anziani, con servizi centralizzati a loro dedicati, un infermiere di prossimità e percorsi di telemedicina, ad esempio - sottolinea il sindaco di Guarcino Urbano Restante - possono essere quelle ricette virtuose che permettono alle persone anziane di poter avere un check continuo sul loro stato di salute e, dunque, vivere di più e con una migliore qualità. L'iniziativa è volta a far arrivare in paese 200 coppie di pensionati di età tra 65 e 75 anni da sistemare in residenze diffuse in regime di co-housing, 80 studenti universitari tra i 18 e i 26 anni, 20 tra artigiani e piccoli imprenditori tra i 30 e i 55 anni". "L'idea del borgo ideale di Guarcino può essere una chiave interessante per lo studio di nuovi modelli urbani - conclude Boccanelli - I borghi italiani sono a rischio spopolamento, noi vogliamo dimostrare che è possibile ripopolarlo portando dai servizi da condividere.

La condivisione, inoltre, è una delle chiavi di valorizzazione del senso di comunità che i piccoli Comuni italiani possono aver affievolito a causa del calo demografico, ma che mai hanno perso".

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