Martedì, 19 Ottobre 2021
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I tranelli dell’inglese: 10 suoni che gli italiani dicono male

L'italiano è fatto di parole che si pronunciano come si scrivono, ogni lettera è importante e pronunciata, in modo più o meno sonoro, con pochissime le eccezioni.
In inglese, invece, l'ortografia di

L'italiano è fatto di parole che si pronunciano come si scrivono, ogni lettera è importante e pronunciata, in modo più o meno sonoro, con pochissime le eccezioni.?In inglese, invece, l'ortografia di

una parola è differente dalla sua pronuncia, le lettere non si pronunciano come in italiano e spesso una leggera inflessione può fare la differenza. In una scuola di inglese a Roma si insegna ad evitare di cadere in queste trappole e tramite lezioni d'inglese incentrate sulla conversazione a "smussare" pronunce molto sonore tutte italiane.

Qui c'è una lista dei tranelli in cui cadiamo più spesso.

La lettera H

È l'unica lettera italiana muta, viene pronunciata solo quando distingue la c e g dura da quella dolce (marce / marche). L'abitudine ci porta a non aspirare la "h" delle parole ad esempio: "Hungry" (affamato) ed "Angry" (arrabbiato) per noi italiani suonano praticamente allo stesso modo.

The

Uno dei problemi maggiori degli italiani che vanno a scuola di inglese è il fatto che vi sono fonemi difficili da riprodurre, perché in italiano non esistono. Si cerca quindi di spiegare la pronuncia tramite parallelismi con suoni già noti, ma l'unica soluzione possibile è esercitarsi. Tra i modi più comuni di sbagliare "the" c'è quello di sostituirlo con una "d" o con una "z" sibilante.

-ing

I famosi -ing dell'inglese creano problemi al parlante italiano, in quanto d'istinto pronuncia completamente la parola che vede, ma la pronuncia corretta vuole che la "g" in fondo sia muta.

Kn-

Il meccanismo che ci fa pronunciare per intero "-ing" è lo stesso che ci spinge a scandire bene tutte le lettere di "know", mentre la pronuncia corretta non prevede la prima "k".

La R

La "r" inglese è smussata non ha lo stesso suono roboante dell'italiano. Se posta in fine di parola il suo suono si assottiglia ulteriormente. I madrelingua italiani tendono a pronunciare la "r" in inglese eccessivamente sonora, dando l'impressione all'ascoltatore di raddoppiarla.

Allenati a pronunciare correttamente le parole con un corso di inglese a Roma

GN

In inglese non è un suono unico e morbido, come accade spesso in italiano; sono due lettere diverse pronunciate distintamente. "Significant", pronunciato all'italiana è sbagliato, la pronuncia corretta è "sig-nificant".

-Ed

I verbi al passato hanno il suffisso -ed in fondo. L'abitudine a pronunciare ogni lettera ci fa sbagliare: la pronuncia di "played" letterale è errata, quella corretta è "pleid".

Doppia C

In italiano la pronuncia raddoppia il suono della lettera, mentre l'inglese non vuole che si pronunci due volte c ma cs. "Accept" si dirà "acsept".

OO

Ci sono 3 suoni diversi per l'inglese "oo", a seconda della parola. In italiano la "o" è aperta o chiusa, anche quando doppia. Non c'è un metodo semplice per ricordare questa differenza, ma questi sono tre esempi: "floor" (come 'o' in Italiano), "blood" (una a aperta e veloce, non sottolineata), "wood" (una u, in ogni caso pronunciata come se fosse sola).

La Y

In italiano è una lettera praticamente inesistente, e viene pronunciata come "i". La Y inglese si pronuncia in due modi diversi a seconda della parola, per esempio in "spy" si pronuncia "ai", mentre in "body" si pronuncia "i".

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