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Uno dei casali abbandonati all'interno della proprietà regionale

Uno dei casali abbandonati all'interno della proprietà regionale

Paliano, la Selva tra degrado, abbandono e cause legali: la minoranza incalza la giunta comunale

Troppi i problemi ancora irrisolti nella proprietà regionale data in gestione all’ente di Piazza XVII Martiri. Si perde il tempo ma si perdono anche possibilità di sviluppo e ricchezza

I consiglieri del Movimento Civico di Paliano Maurizio Sturvi, Paola Imperoli e Nevia Borgia con una interrogazione a risposta scritta chiedono chiarimenti al Sindaco e agli assessori competenti di quanto sta accadendo alla Selva. Qui, da tempo oramai, due grossi industriali del Nord Ciociaria dopo aver acquistato i terreni all'asta presso il tribunale di Frosinone hanno iniziato una lunga querelle nei tribunali nella quale hanno trascinato anche il comune di Paliano.

Inoltre, i tre consiglieri vorrebbero conoscere il progetto originario delle strade rurali per la creazione delle quali ci sarebbe stato un finanziamento regionale di 100.000 euro. Ma vogliono fare chiarezza anche sui  cancelli che chiudono una delle due proprietà degli imprenditori sulla Palianese e su Via Colle Gianturco e su chi deve controllare un bene patrimoniale comune.

“La possibilità di sviluppo turistico della zona, già compromessa dalla presenza a poca distanza di un polo logistico con inevitabile inquinamento, resta bloccata – si legge nel testo dell’interrogazione - da atteggiamenti ostili della VS amministrazione, in particolare verso uno dei proprietari dei terreni. Il terreno in questione era stato idoneamente attrezzato per grandi eventi, tanto che sono state ospitate iniziative in tema agricolo con il  mercatino di “Natura in Campo” ( anche questa associazione  non è più decollata perché al momento dell’atto pubblico sarebbero state cambiate le carte in tavola ndr) a cui parteciparono Sindaco, assessori e più di qualche politico regionale. Ora il comune ostacola tutti i progetti denunciando il proprietario per costruzione abusiva”.

Poi nel testo molto esaustivo vengono toccati altri argomenti quali la ex cantina Ruffo che sembrerebbe non essere stata affittata e così si sarebbero persi dei soldi pubblici. “Che fine hanno fatto i bandi del borgo della Selva  anche questo passato al comune da anni le cui case ed i capannoni stanno cadendo a pezzi ndr.) visto che sono passati già  8 anni da quando il tutto è stato acquistato dalla Regione Lazio e poi  da 3 passati al comune”.

Infine, la minoranza consiliare tocca anche l'argomento del ristorante “Il Cardinale”, per il quale  scrive ancora: “ Risulterebbe che l’affittuario da anni non paga il canone di affitto alla Regione Lazio, né lo smaltimento dei rifiuti al comune di Paliano. Se è vero questo, cosa intende fare l'amministrazione Alfieri?. Infine, i tre consiglieri Sturvi, Imperili e Borgia chiedono notizie sull'ex parco Uccelli per sapere se il comune è ha conoscenza di qualche iniziativa che il privato intende fare al suo interno.

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