Mercoledì, 19 Maggio 2021
Attualità

Lupi affamati fanno strage di pecore in una nota azienda agricola (foto)

Nelle immagini che abbiamo parzialmente oscurato si vede come sono stati ridotti gli ovini. Un danno di 5-6 mila euro per i titolari dell’azienda agricola certificato anche dal veterinario delle zone a nord della Ciociaria

Quella che si è consumata la notte scorsa all’interno dell’azienda agricola Selva di Paliano, nel nord della Ciociaria, è stata una vera e propria strage di pecore da parte di alcuni lupi. Qui, ci sono le foto che pubblichiamo in evidenza ed in basso a testimoniarlo, un branco di lupi dopo aver superato la rete di recinzione ha letteralmente azzannato alla gola una quindicina di pecore di razza bergamasca che stavano pascolando insieme ai maiali all’interno di una nuova zona dalla parte della Tana dove una volta si svolgeva il Palio della Ciociaria storica. Gli ovini erano stati messi li perché avrebbero dovuto pulire il laghetto dalle erbacce.

L’arrivo del veterinario sul posto e la quantificazione del danno

Nelle ore scorse a visionare e certificare la strage di pecore, una delle carcasse rimaste a terra è stata presa di mira anche da qualche uccello, è arrivato il veterinario il dott. Fagiolo di Segni. Un danno di circa 5-6 mila euro di valore per l’azienda Agricola Selva di Emanuela Nicoli che ora dovrà sobbarcarsi anche le spese per lo smaltimento delle carcasse.

L’informativa ai carabinieri

Dell’accaduto sono stati informati anche i Carabinieri di Paliano che giunti sulla loro proprietà hanno potuto constatare il danno enorme che è stato fatto. Di fatto ancora un dispiacere per la famiglia di Artena che sta portando avanti l’attività di allevamento e di agricoltura biologica con tanta passione: nei mesi scorsi le liti finite in tribunale con un confinante, nei giorni scorsi i ladri di galline (questa volta è trattato di esseri umani) e nelle ore scorse i lupi che hanno ucciso le loro pecore.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lupi affamati fanno strage di pecore in una nota azienda agricola (foto)

FrosinoneToday è in caricamento