Patrica, impianto tratta-rifiuti: nell’area dell’elettrodotto ad alta tensione non si può costruire nulla

A richiedere il rispetto del vincolo in essere all'interno del sito ricadente in zona Asi Frosinone, all’attenzione dell’Ufficio regionale per la valutazione di impatto ambientale, è il responsabile dell’Unità impianti Lazio centro sud

Si registrano nuovi sviluppi rispetto alla Conferenza dei servizi per la valutazione di impatto ambientale del nuovo impianto di trattamento di rifiuti liquidi e solidi che un privato intende realizzare a Patrica, in località Cese. Nell’area di 12.045 metri quadri, che ricade nella zona industriale Asi Frosinone e nella quale si vorrebbe creare un insediamento per trattare 371.000 tonnellate annue di flussi in ingresso e altrettante in uscita, è presente difatti una campata dell’elettrodotto ad alta tensione “Anagni-San Giovanni”. In tale porzione, dunque, non si può costruire nulla.  

A farlo presente, all’attenzione dell’Ufficio regionale competente, è il responsabile dell’Unità impianti Lazio centro sud Alessandro Sorice: “Vi informiamo che il fondo in parola è gravata da servitù di elettrodotto con atto del notaio - recita la missiva inviata alla Pisana - il quale recita che ‘sulla zona asservita non potranno essere erette costruzioni di qualsiasi natura e non potranno essere costruiti depositi, sia pure provvisori, di materiali infiammabili’”.

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Pertanto, si richiede il rispetto del vincolo in essere nella superficie in questione, pari a 30 metri, e di conseguenza ogni nuovo edificio da realizzarsi nelle vicinanze delle condutture dovrà necessariamente risultare compatibile con lo stesso. “I nostri conduttori sono da ritenersi costantemente in tensione - precisa, infatti, lo scrivente in conclusione - e l’avvicinarsi ad essi a distanze inferiori a quelle previste dalle vigenti disposizioni di legge, sia pure tramite l’impiego di attrezzi, materiali e mezzi mobili, costituisce pericolo mortale”. Sarà necessario così adeguare il controverso progetto rispetto al quale la Provincia di Frosinone non si è ancora espressa, in quanto ha sollevato varie criticità ed è in attesa di chiarimenti, e si sono mostrati contrari lo stesso Comune di Patrica e quelli circostanti.

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