Politica in lutto, è morto Fernando D'Amata, ex assessore regionale e Presidente della Provincia

L'onorevole, che viveva a Pontecorvo è stato trovato privo di vita nella sua camera da letto probabilmente stroncato da un malore. I funerali giovedì 17 alle 15 nella Chiesa San Nicola

La mattina del 16 gennaio si apre con una bruttissima notizia. E’ morto nella sua casa Fernando D’Amata, il politico di Pontecorvo conosciuto da tutti come “fernandone”, colonna della Democrazia Cristiana a cavallo degli anni 80 e 90 della provincia di Frosinone. Ha ricoperto importanti ruoli istituzionali: è stato presidente della Provincia ed Assessore Provinciale. In regione è stato consigliere per 10 anni dall’1985 al 1995 e dove è stato anche assessore all’agricoltura. Proprio legata a questa sua carica molti si ricordano un episodio che l’ha visto protagonista al cospetto di Papa Giovanni Paolo II. Durante un incontro istituzionale in vaticano il Pontefice vedendo la stazza del politico ciociaro esclamò tra l’ilarità generale: “lei rappresenta bene l’agricoltura”

L’ultima apparizione in tv

D’Amato era apparso in Tv ultimamente, nei primi giorni di ottobre 2018, ed in una intervista a Rete 4 si era schierato contro il taglio dei vitalizi. “Sono soldi guadagnati, ci devo rinunciare per fare un favore a Di Maio? Non ho rubato niente – ha spiegato Fernandone ai microfoni del giornalista Mediaset - Si tratta di diritti acquisiti. Il ragionamento è semplice: Di Maio e Salvini hanno la maggioranza in entrambi i rami del Parlamento, per poter approvare una nuova disciplina. Ma toccare i diritti acquisiti non lo trovo giusto. Sono stato consigliere regionale (della Dc) per dieci anni: dal 1985 al 1995. Per due volte anche assessore. E ogni mese ho versato il 29% di contributi per poi ottenere il vitalizio. Si tratta di un diritto stabilito dalla legge. Fra le altre cose all'epoca mi misi in aspettativa, per dedicarmi a tempo pieno all'attività amministrativa. Una scelta fatta guardando anche al futuro: non è che adesso si può dire che deve cambiare tutto. Da assessore regionale riuscì a ridurre di 1,5 miliardi di vecchie lire il debito della sanità laziale. Quanto prendo al mese? Cinquemila euro. Ripeto: per dieci anni ho corrisposto un contributo del 29% al mese. Siamo in uno Stato di diritto e infatti voglio vedere quale sarà alla fine il giudizio sul taglio dei vitalizi per gli ex deputati”.

Fernando verrà ricordato sempre come una persona molto disponibile con tutti e sempre molto allegro. I funerali si svolgeranno giovedì 17 alle 15 nella chiesa San Nicola

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