Mercoledì, 23 Giugno 2021
Attualità

Pontecorvo, Sindacati sul piede di guerra: "Il Sindaco non sa di cosa parla"

Le problematiche emerse restano invariate cosi come le distanze tra le due parti

A distanza di qualche giorno dal botta e risposta tra il sindaco Rotondo ed i sindacati dei dipendenti comunali di Pontecorvo il rapporto si fa ancora più pesante e le sigle sindacali tornano a chiedere un incontro.

"Sembra evidente che il Sindaco di Pontecorvo non sappia la differenza tra il confronto sindacale al tavolo composto da tutte le componenti sindacali rappresentative dei dipendenti comunali e l'incontro avuto con una sola sigla sindacale in merito a problematiche specifiche, inoltre avvenuto quando già era stata convocata l’ Assemblea sindacale di tutto il personale, con all’ ordine del giorno le problematiche poi emerse. Per la valorizzazione del personale - scrivono in un nota Salzano Giovanni FP CGIL, Cuozzo Antonio CISL FP e Rita Longobardi UIL FPL  - non è stato avviato alcun confronto con le OO.SS. ma si è proceduto unilateralmente.

Per quanto riguarda il Fondo dei dipendenti, spieghi il Sindaco cosa intende quando dichiara "quello che spetta ai lavoratori sarà dato", ai tavoli preposti sono stati decurtati importi che questa Amministrazione continua a non voler riconoscere come taglio indebitamente effettuato per una erronea valutazione delle norme vigenti. Dal verbale del 28Marzo u.s. abbiamo chiesto la liquidazione delle somme relative agli istituti fissi e ricorrenti per attività svolte dai dipendenti nel corso del 2020,ancora non è stato inviato dalla delegazione di parte pubblica alle Organizzazioni Sindacali.

Al di là delle parole, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl attendono di essere convocate, ai tavoli previsti, per confrontarsi seriamente e concretamente su temi delicati e fondamentali, per ristabilire le corrette e leali relazioni sindacali ovvero il rispetto e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori comunali.

Ci aspettiamo che l’ amministrazione si attenga al merito delle questioni poste, che ricordiamo ancora una volta essere: Piano triennale del fabbisogno di personale, mancata valorizzazione del personale interno e mancato confronto sindacale; Errata costituzione del fondo di parte stabile anno 2020 (20,000 Euro); Mancato invio verbale della delegazione trattante del 28 Marzo u.s. e mancata distribuzione istituti fissi e ricorrente anno 2020; Delibere di affidamento incarichi di consulenza a personale esterno al comune di Pontecorvo".

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