Raccolta differenziata, per agevolare i cittadini il Comune ha inaugurato due isole ecologiche mobili

I due dispositivi informatizzati sono stati presentati in piazza VI dicembre e in piazzale Kambo: dal 5 novembre, infatti, le isole saranno ubicate nella parte alta e in quella bassa della città

Sono state inaugurate, sabato, le due isole ecologiche mobili. I due dispositivi informatizzati sono stati presentati in piazza VI dicembre e in piazzale Kambo: dal 5 novembre, infatti, le isole saranno ubicate nella parte alta e in quella bassa della città. Ogni cittadino registrato a un’utenza del Comune, tramite tessera sanitaria, potrà conferire presso i dispositivi - in cui sarà presente anche un operatore della ditta Appaltatrice - le seguenti tipologie di rifiuti differenziati: umido, plastica, alluminio, carta-cartone, vetro, pile, olii vegetali, medicinali scaduti e contenitori etichettati T/F.

La città divisa in zone

Le isole saranno spostate ogni notte nei vari quartieri della città, garantendo ulteriormente l'implementazione e la facilitazione della raccolta differenziata, in grado di promuovere anche la premialità delle singole famiglie. Al fine di poter garantire una totale copertura del territorio comunale, la città è stata suddivisa in due macrozone (Zona 1, ossia Centro Storico e Zona 2, corrispondente a Centro Urbano/Periferico) e per ognuna di essa individuate dei punti di ubicazione.“Stiamo definendo, con gli uffici, gli orari di conferimento nelle due ecostazioni mobili – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – tenendo conto di tutti i fattori per venire incontro alle esigenze dell’utenza. Nei prossimi giorni, sarà diffuso un calendario con l’indicazione precisa, zona per zona, in cui sarà possibile usufruire di questo servizio e in quali giorni della settimana. Abbiamo, inoltre, avviato l’acquisto di ulteriori due isole ecologiche",

Il successo della differenziata

Il sindaco  soddisfatto per il successo della differenziata, ha poi illustrato le modalità di utilizzo delle isole, tramite la tessera sanitaria, “indispensabile sia per verificare la residenza dell’utente, sia per studiare i flussi e le esigenze delle singole famiglie. Più si seleziona il rifiuto, minore è l’impatto ambientale. Da questo, deriva il fatto che, monitorando i comportamenti e i feedback da parte dei cittadini, con la De Vizia saremo in grado, dopo la prima fase sperimentale, di portare avanti scelte puntuali a beneficio degli utenti più virtuosi”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Presentata l'app gratuita Junker

Nella stessa occasione, l’ing Lillo Rocca della De Vizia ha presentato anche l’app gratuita Junker, disponibile negli store online, per Android e iOS. Junker è una piattaforma in grado di identificare immediatamente un prodotto – tramite una semplice scansione del codice a barre o mediante il nome - e, basandosi sulla geolocalizzazione dell'utente, indicare in maniera certa e immediata la corretta modalità di smaltimento. L’app, disponibile in più lingue, interpreta anche i simboli della raccolta differenziata: è sufficiente inquadrare il simbolo nel rettangolo preposto. Inoltre, è possibile attivare il calendario di raccolta mentre, con l’entrata in servizio delle due isole ecologiche mobili, sarà possibile conoscerne, volta per la volta, l’esatta collocazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Jonathan Galindo fa paura anche a Frosinone: denuncia di un padre a “Le Iene”

  • Coronavirus, Frosinone è la provincia più contagiata del Lazio

  • Coronavirus in Ciociaria, record di tamponi e boom di casi: 63 in 29 Comuni. Positivi anche tre studenti e una maestra

  • Cassino, due quindicenni pestati a sangue dai bulli per gelosia

  • Coronavirus a non finire: in Ciociaria ben 100 dei 795 casi del Lazio. D'Amato: 'Siamo a un livello arancione'

  • Coronavirus, aggiornato l’elenco delle strutture ciociare che effettuano il ‘tampone rapido’ a 22 euro

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento