Serrone, doppio riconoscimento per l’olio rosciola “Memma” fruttato leggero

Premiato al concorso internazionale "Olio Terra di Cicerone" per la qualità organolettica e per la forma evocativa che riconduce alla tradizione

Quando si incomincia a lavorare sulla qualità i riconoscimenti certamente arrivano, perché è solamente puntando su questa che si possono ottenere le migliori soddisfazioni. Se i riconoscimenti, inoltre, arrivano ad un'azienda giovane è ancora più importante, perché questi giovani hanno capito che solamente con la qualità ci si può immettere nei mercati ed avere anche belle soddisfazioni economiche da subito.

Ecco come vengono esaltate le tradizioni

E' proprio vero che le tradizioni di famiglia non muoiono mai: il giovane di Serrone Luca Terenzi ha puntato alla qualità, andando però a scovare e migliorare l’olio prodotto dalla nonna “Memma” abbinando molto bene le qualità organolettiche inserite nella tradizionale bottiglia ed ha ottenuto un importante riconoscimento sul campo, da valenti esperti, che hanno dato un giudizio più che positivo sulla produzione dello scorso anno dell’Olio Rosciola del territorio di Serrone.

Gran menzione

Gran menzione per l’olio extra vergine di oliva categoria “Fruttato leggero” e un riconoscimento speciale anche per “la forma evocativa del vetro, che riconduce alla tradizione, è esaltata da una immagine grafica coerente e matura”. Sono i due prestigiosi riconoscimenti assegnati all’azienda agricola Luca TerenziMemma” di Serrone durante la premiazione del concorso internazionale "Olio Terra di Cicerone" che si è svolta al Palazzo Boncompagni di Arpino (Fr).

Doppio riconoscimento

“Come olio - spiega il produttore serronese – ho ottenuto la Gran Menzione per la qualità del Rosciola “Memma”, in quanto vengono premiati gli olii che si distinguono per qualità e caratteristiche organolettiche. Il riconoscimento per la confezione, invece, ha colto il mio obiettivo che era quello di raccontare il legame con il territorio e la tradizione attraverso un linguaggio moderno e contemporaneo”.

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La soddisfazione del Sindaco

“E’ la prima volta – afferma con soddisfazione il sindaco, Natale Nucheli – che Serrone ottiene un premio per l’olio e la cosa ci lusinga perché, evidentemente, dopo l'ottimo lavoro nel settore vitivinicolo, anche sull'olio la strada intrapresa è quella giusta, visto che c’è anche chi ha deciso di investire su un altro prodotto del territorio che ha le carte in regola per essere di assoluta eccellenza” E’ questa una qualità di olivo che si produce a cavallo delle due  provincie tra Frosinone e Roma, perché queste piante vengono molto bene tra Bellegra, San Vito, Olevano Romano, Serrone, Paliano, Piglio Acuto che sono ad una certa altezza dal livello del mare.

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