Sora, l'Arcipelago di PRIMA I: dal 15 giugno attività estive per bambini e famiglie

Parte la sperimentazione con le attività all’aperto negli spazi della Ludoteca “La Fortezza dei Sogni”

Parte la sperimentazione con le attività all’aperto negli spazi della Ludoteca “La Fortezza dei Sogni”. Il percorso è frutto della collaborazione tra PRIMA I ed altre realtà sociali del territorio laziale

Si parte il 15 giugno con le attività estive del progetto PRIMA I, selezionato da impresa sociale nell'ambito del Fondo a contrasto della Povertà educativa minorile, sul territorio di Sora. Dopo i mesi di lavoro a distanza causa emergenza sanitaria, si riparte, nel pieno rispetto delle norme igieniche e di distanze, per accogliere finalmente in presenza i bambini negli "Arcipelaghi di PRIMA I". Su ogni territorio coinvolto dal progetto multiregionale - che coinvolge oltre a Sora anche Manfredonia (dove ha sede l'ente capofila "La Cooperativa Santa Chiara") e Crotone - infatti, saranno organizzate delle isole tematiche in spazi all'aperto (o in interno ma adeguati ad accogliere i piccoli e gli operatori) e verranno offerte ore di attività ludico-ricreative ed educative.

Il nome "Arcipelaghi" serve proprio a richiamare l'attenzione sulla miriade di isole (attività) che saranno proposte e che consentiranno di diversificare l'offerta destinata a bambini e famiglie, oltre che di dividere l'utenza in piccoli gruppi per evitare assembramenti.

Inizieremo da  Sora, avviando così quella che per il progetto PRIMA I è una nuova fase di sperimentazione anche in vista delle novità che, causa COVID-19, saranno predisposte anche per i laboratori svolti all'interno delle scuole da settembre.

L'ARCIPELAGO DI PRIMA I A SORA- Immaginate un grande arcipelago fatto di tante isole, tutte destinate a bambini e/o famiglie. Su ognuna di queste ci saranno servizi e attività da fare, al termine delle quali si potrà cambiare isola e ricominciare con un'altra avventura. L'Arcipelago di PRIMA I a Sora sarà allestito su un'area di 2000 mq all'aperto ed oltre 320 mq di spazi interni resi disponibili dalla ludoteca la Fortezza dei Sogni in via Conte Canofari.

Questa iniziativa rientrerà nel più ampio progetto "L'arcipelago delle opportunità", nato dalla collaborazione tra il  progetto PRIMA I,  l’AIPES, Il Centro Minori San Luca, La Ludoteca La Fortezza Dei Sogni, La Cattedrale Santa Maria Assunta, la Parrocchia di Santa Restituta l’Associazione e l'associazione IL FARO Onlus nell'ambito dell'Accordo LIRIS. Un ringraziamento particolare va a S.E.Rev.ma Mons. Gerardo Antonazzo Vescovo di Sora Aquino Pontecorvo e Cassino per la sua vicinanza che ha reso possibile questa collaborazione utile ad ampliare i servizi a sostegno dei soggetti più fragili.

L’ARCIPELAGO NEL RISPETTO DELLE REGOLE ANTI-COVID - Le isole, cioè gli spazi adibiti alle attività, prevedono una distanza di circa 2,5 m da ogni singola postazione e il calendario delle attività garantisce una turnazione dei partecipanti col rispetto della distanza minima. E’ previsto un numero massimo di partecipanti pari a 50 di cui, con uno spazio ciascuno di circa 8 mq. L’ingresso avverrà all’esterno con un triage di accoglienza distanziato e su calendario di appuntamento. Ogni attività sarà preceduta e seguita da igienizzazione dei luoghi e sarà imposto l'utilizzo di dispositivi di protezione individuale.

Metodologia - In un momento in cui si parla tanto di distanziamento sociale, il presente progetto rielabora l’offerta educativa/ricreativa grazie all’allegoria del "ponte" che è rappresentato proprio dallo spazio di lavoro che è la ludoteca ospitante, strutturato a norma, riprogettato in termini di sicurezza ma allo stesso tempo elemento funzionale che unisce rispetto alla distanza sociale. I partecipanti potranno essere segnalati dai Servizi Sociali, dalle Scuole o aderire in maniera privata.

LE ISOLE DI PRIMA I - Di seguito l'offerta del progetto PRIMA I nell'ambito della più ampia iniziativa "L'arcipelago delle opportunità". Alle seguenti isole l'accesso è gratuito.

  • Isola dei sogni – Questa isola è destinata ai genitori e nasce dall’esigenza di mostrare il sogno come valido e reale strumento di conoscenza di sé stessi e come ulteriore strumento per confrontarsi sulle ansie e sulle paure che potrebbero nascere dalle incertezze. Nella piazza di una volta era possibile dialogare e confrontarsi con tutti. Ogni personaggio aveva il suo nome, la sua storia, il suo significato. La metafora nasce come provocazione nel ricreare quel luogo di incontro, ridando un senso ad un immaginario collettivo che sta ormai scomparendo, tutto ciò attraverso la dinamica di gruppo. I copioni obsoleti e non funzionali vengono riformulati creativamente grazie anche al contributo della ricca dinamica gruppale che fornisce nuovi punti di vista e immaginari alternativi.
  • Isola del racconto creativo - I bambini hanno fatto i conti con questo mostro che è il Coronavirus e hanno iniziato in casa ad elaborare tutta quella gamma di emozioni, non sempre positive, che questo mostro invisibile produce. A supporto del lavoro fatto già in casa dai genitori questa isola costruisce, sulla innata base creativa dei bambini, percorsi innovativi di linguaggio creativo strutturato. Sulla base della sperimentazione chiamata:” il viaggio dell’UPUPA” verrà fatto visionare ai bambini un semplice cartone animato in cui la  storia sarà accompagnata da immagini stilizzate secondo il linguaggio narrativo digitalizzato. Il video proporrà il primo capitolo della storia. Negli step successivi gli operatori narreranno il secondo capitolo, condividendo attraverso le tecniche della psicomotricità, la parte esperienziale creativa del racconto stesso. Allo stesso tempo l’équipe del laboratorio di creatività digitale inizierà a lavorare sulle suggestioni grafico-creative che scaturiranno dalla condivisione del racconto. Successivamente l’equipe multidisciplinare lavorerà sulla base degli spunti creativi dei bambini. La psicomotricità e la creatività digitale saranno gli strumenti a disposizione del gruppo per elaborare contenuti sulle emozioni, sulla fantasia, sulla rappresentazione del futuro, sulle relazioni, sulle percezioni. Prima delle ritorno a scuola le storie saranno editate in formato digitale, utilizzando le immagini create dai bambini, e condivise con i genitori e gli insegnanti in modo da creare un output di processo che possa fornire la base concreta di confronto sul lavoro promosso dal progetto PRIMA I
  • Isola delle famiglie - Il progetto PRIMA I intende trasformare nelle attività di quest’isola la distanza fisica in vicinanza esperienziale. L’isola prevede proprio questo e si basa sulla rilettura dei ruoli e sulla gioia della condivisione, nonché sul sostegno alla formulazione di nuove strategie che qualifichino qualitativamente la gestione dei tempi “casalinghi” in evoluzione costante. A gestire l’attività ci saranno esperti del settore quali psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali ed educatori che approfondiranno tutti i temi che i genitori proporranno in parte in remoto, in parte attraverso attività in presenza. Per queste ultime si partirà da esigenze pratiche già manifestate in questi giorni dai genitori in contatto costante con PRIMA I e che riguardano la gestione dei supporti informatici per le lezioni, il dialogo su alcune tematiche legate alle fragilità, ecc..
  • Isola del gioco - Attraverso le tecniche alla base della psicomotricità, del Teatro delle emozioni e della Musicoterapia si costruiscono percorsi esperienziali, in parte in presenza in parte online che rappresentano un supporto alla rielaborazione dei contenuti legati alla scolarizzazione. Immaginiamo ad esempio i bambini di cinque anni che dovranno affrontare la classe prima della scuola primaria e che hanno chiuso quest’anno in maniera stravolgente e che hanno necessità di recuperare tutte quelle competenze trasversali necessarie al nuovo ciclo scolastico. In questa isola attraverso i giochi ed i percorsi saranno privilegiate che aiutano la prescolarizzazione, il pregrafismo, la prescrittura. In questa Isola, avendo a disposizione un campo di calcetto, vengono attivate partite e tornei di calcetto. Verranno anche attivati laboratori di Giochi Di Ruolo sul modello Dungeon and Dragon.

L'Arcipelago delle opportunità offre inoltre altre "isole tematiche" organizzate dagli altri partner di questa iniziativa collettiva. Sarà messo a disposizione delle famiglie un calendario con la programmazione settimanale. Per avere informazioni su questi ulteriori servizi potrete chiamare la Ludoteca "La Fortezza dei sogni" che ospita l’Arcipelago al numero 379 1597698

ULTERIORI INFORMAZIONI SULLE ATTIVITA' DI PRIMA I - Per ulteriori informazioni sull'accesso all'Arcipelago delle opportunità, con particolare riferimento all'offerta di servizi del progetto PRIMA I, invece, potrete contattare l'associazione partner IL FARO ONLUS che risponde ai numeri 0776 287320 o 3929860416

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