Sora, centro antiviolenza “Stella Polare”, firmata oggi la convenzione

Il Centro si impegna a garantire gratuitamente alle vittime i servizi di ascolto, accoglienza, assistenza psicologica e legale, supporto ai figli minori, orientamento al lavoro ed all’autonomia abitativa

Siglata oggi, 3 agosto 2020, la convenzione tra il Comune di Sora e l’Associazione di promozione sociale “Risorse Donna” per la gestione del Centro antiviolenza “Stella Polare”. La convenzione, entrata in vigore oggi, scadrà il 30 settembre 2021 con possibilità di rinnovo previo accordo tra le parti. Il Centro, nel periodo di attività, ha raccolto oltre 80 richieste di aiuto provenienti da tutto il territorio, divenendo un punto di riferimento per le donne vittime di violenza. La struttura, inoltre, è rimasta l’unica attiva all’interno della zona sud della Provincia (Distretto Sociale C e D) ed è stata inserita nella mappatura regionale, ottenendo un contributo di 67.000 euro.

Auguriamo all’Associazione “Risorse Donna” un buon lavoro nella gestione del Centro “Stella Polare” dove le donne possono ritrovare il riconoscimento del proprio valore e guardare con fiducia al futuro, seguendo un percorso di uscita dalla violenza. Esprimiamo grande soddisfazione per l’inserimento del nostro centro nella mappatura regionale e di finanziamento dei centri antiviolenza della Regione Lazio. Un ringraziamento va  all’Assessore Regionale alle Pari Opportunità Giovanna Pugliese per la sensibilità dimostrata verso la nostra struttura” dichiarano il Sindaco Roberto De Donatis e l’Assessore ai Servizi Sociali Veronica Di Ruscio.

Con la sottoscrizione della convenzione, il Centro si impegna a garantire gratuitamente alle vittime i servizi di ascolto, accoglienza, assistenza psicologica e legale, supporto ai figli minori, orientamento al lavoro ed all’autonomia abitativa.

Lo staff della struttura elabora percorsi personalizzati di protezione e sostegno, costruiti insieme alla donne e formulati nel rispetto delle loro decisioni e dei loro  tempi. La struttura si avvale della rete dei competenti servizi pubblici con un approccio integrato atto a garantire il riconoscimento delle diverse dimensioni della violenza subita sotto il profilo relazionale, fisico, psicologico, sessuale, sociali, culturale ed economico. Il Centro assicura collegamenti diretti con le Case rifugio, gli altri Centri antiviolenza esistenti sul territorio e con le altre istituzioni (Servizi sociali, Tribunali ecc. ASL, scuole, Centri per l’impiego).

Il Centro promuove anche iniziative di informazione, formazione, sensibilizzazione e prevenzione per promuovere una cultura delle pari opportunità, della non discriminazione e della non violenza.

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