Sora, diga Valfrancesca: parte un intervento di messa in sicurezza da un milione di euro

Il progetto del Consorzio di bonifica Conca di Sora prevede il consolidamento della struttura muraria a destra del Liri. Il commissario Ruffo: 'Ci attiveremo anche sulla sponda sinistra'. In arrivo, inoltre, la fusione dei Consorzi ciociari

Aperto a Sora il cantiere sulla diga di Valfrancesca. Al via i lavori di consolidamento e messa in sicurezza della fortificazione muraria sulla sponda destra del Liri e anche quelli funzionali all’aggiornamento degli elementi tecnici dello sbarramento. Si tratta di un intervento finanziato con fondi del Psr ottenuti grazie alla approvazione del progetto elaborato dal Consorzio di Bonifica Conca di Sora. L’importo dei lavori è di un milione di euro e la chiusura del cantiere è prevista tra sette mesi. Prossimamente, inoltre, la fusione dei Consorzi della provincia di Frosinone.  

Il commissario Ruffo: “Ci attiveremo anche sulla sponda sinistra”

“La gara è stata espletata su nostra richiesta dalla centrale unica di committenza provinciale per garantire massima trasparenza e concludere il percorso burocratico in tempi brevi. Si tratta di lavori urgenti - spiega il commissario dei Consorzi di Bonifica di Frosinone Stefania Ruffo - per ripristinare la piena sicurezza di quel tratto di diga. Appena possibile – è già pronto un secondo progetto – ci attiveremo per ripetere il medesimo intervento anche sulla sponda sinistra”. I lavori, come da programma, dovranno essere conclusi entro aprile 2021, anche per non pregiudicare la regolare partenza del servizio irriguo".

Stefania Ruffo, Commissario dei Consorzi di bonifica di Frosinone-2

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In arrivo la fusione dei Consorzi della provincia di Frosinone

“Anche i Consorzi ciociari, destinati presto a fondersi in un unico soggetto provinciale, hanno intensificato le attività di elaborazione di progetti per reperire i finanziamenti necessari a sostenere il potenziamento delle reti, delle opere e dei sistemi essenziali alla difesa del suolo, alla migliore distribuzione delle risorse idriche, tutela del territorio, alla prevenzione degli effetti sempre più impattanti dei mutamenti climatici. I risultati che stiamo raccogliendo sono il frutto della strategia promossa da Anbi nazionale e da Anbi Lazio per valorizzare le professionalità interne al sistema consortile e per sviluppare relazioni sempre più costruttive con la Regione, la Provincia, i Comuni e con gli enti locali”. 

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