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Sora, parte la messa in sicurezza dell’ex Tomassi: area degradata legata a tragedie consumate e sfiorate

Mentre a Frosinone si piange la quarta vittima in due anni al Multipiano, invocando di nuovo un servizio di vigilanza, nella città volsca inizia finalmente la riqualificazione della pericolosa incompiuta: luogo di morte, spaccio e sport estremi giovanili

L'area ex Tomassi di Sora, oggetto di lavori di messa in sicurezza

Oggi, lunedì 2 agosto 2021, è partita finalmente la messa in sicurezza dell’area ex Tomassi di Sora. Destinata al centro commerciale Serapide, è stata a lungo abbandonata al degrado e, purtroppo, all’accesso libero. Tanto da essere legata a tragedie consumate, come quella del 44enne Angelo Fusco, e sfiorate, vista la pratica di sport estremi giovanili come l’urban climbing.

Nello stesso giorno in cui a Frosinone si piange la quarta vittima in due anni al Multipiano – dopo il 19enne di Torrice Daniele Arduini, il 25enne di Alatri Davide Bologna e la 22enne frusinate Alessandra Pomella, il 34enne Stefano Fortuna, anch’egli del capoluogo ciociaro – e si invoca nuovamente una vigilanza h24, da Sora si concretizza quanto richiesto a gran voce da tempo.

In quanto al Multipiano, gestito dalla Frosinone mobilità e servizi, quest’ultima ha già più volte rivendicato di fare tutto il possibile ai fini della sicurezza facendo presente che un servizio di guardiania è economicamente insostenibile.

La messa in sicurezza dell’ex Tomassi

“L’intervento iniziato oggi – comunica il sindaco di Sora Roberto De Donatis - rappresenta la messa in sicurezza dell’intera area di cantiere dell’Ex Tomassi, finalizzata alla riqualificazione e rigenerazione urbana dell’area attraverso un programma pubblico-privato sul quale personalmente mi sono impegnato fin dal mio insediamento, ritenendo questo luogo il punto più basso dell’attività amministrativa e politica del passato ma, allo stesso tempo, la grande opportunità strategica per lo sviluppo urbanistico del futuro”.

“La riduzione del volume attuale - illustra poi il progetto - con la demolizione del cemento armato in prossimità di Via Buozzi con spazi di verde pubblico e parcheggi, la riqualificazione del grande volume delle due torri che prevedrà, oltre alla parte commerciale privata al piano terra, il Centro preparazione pasti per tutte le scuole del territorio, le tre piccole sale cinematografiche/laboratori teatrali, oltre agli spazi residenziali e direzionali e la scuola per una capienza di 700 studenti in grado di svolgere le loro attività in luoghi sismicamente sicuri ed energeticamente efficienti: tutto questo rappresenterà una grande occasione di sviluppo economico e sociale per l’intera comunità di Sora.

“È bene precisare - conclude - che questa iniziativa del soggetto promotore privato potrà convergere con l’interesse pubblico attraverso il programma sul quale sto lavorando fin da inizio mandato, con gli atti da sottoporre alla valutazione degli organi amministrativi preposti”.

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