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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
La buona Sanità / Sora

Chiara, 3 anni, più forte del virus. La lettera di mamma Luana: “Non ha più l’ossigeno, è rinata grazie a loro”

La storia di una bimba ciociara ricoverata d’urgenza nel reparto di pediatria dell’ospedale SS. Trinità di Sora e curata dal dottor Giorgio Garibaldi e dalla sua équipe, “per noi - scrive la madre della piccola paziente - come una seconda famiglia”

Chiara è una bimba ciociara di 3 anni ed è più forte del virus. Grazie al reparto di Pediatria dell’ospedale SS. Trinità di Sora, alle cure del dottor Giorgio Garibaldi e della sua équipe, la piccola di Arce (Frosinone) “è rinata”. 

A raccontare la sua storia, nonché ringraziare quella che ormai è “una seconda famiglia”, è sua madre Luana in una lettera aperta e strappalacrime.

Mamma Luana: “È rinata grazie a loro”

“Chiara è arrivata un martedì pomeriggio con febbre quasi a 40, difficoltà respiratorie e semi incosciente – racconta mamma Luana - È stata subito presa “in consegna” dal dottor Garibaldi e dalla sua équipe. Le condizioni erano critiche, aveva una brutta e avanzata broncopolmonite”.

“Io e mio marito eravamo disperati, ci guardavamo negli occhi senza dirci niente. Chiara ha solo 3 anni e la ricoverano d’urgenza. Le prime 24 ore in ospedale sono state agghiaccianti. C’è stato un brusco abbassamento della saturazione, non reagiva. Abbiamo chiesto se magari non convenisse trasferirla. Loro hanno avuto fiducia, sapevano cosa fare. E così è stato. Non l’hanno mai lasciata sola, la sorvegliavano giorno e notte”.

“Anche quando la stanchezza prendeva il sopravvento loro c’erano, sempre. Sono stati più veloci di un virus e l’hanno fermato. Oggi scrivo questa lettera quando ancora siamo in ospedale, il percorso è lungo, ma Chiara è qui accanto a me che mangia biscotti e guarda Bing. Non ha più l’ossigeno. È rinata”.

“È rinata grazie a loro. Ai Pediatri, alle Infermiere, alle Operatrici e al Personale Ospedaliero. Perché, sapete, le cure non sono soltanto i medicinali. Ma anche i sorrisi, le parole di conforto, gli occhi sempre vigili e la vicinanza spassionata”.

“Troppo spesso si sente parlare di una Sanità Malata. Noi vogliamo lasciare testimonianza di quella Buona. E allora Grazie. Grazie al reparto di Pediatria dell’Ospedale SS. Trinità di Sora perché è stato per noi come una seconda famiglia”.

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