La spesa ai tempi del Coronavirus: cosa mettere nel carrello

Ecco i nostri consigli su quali prodotti acquistare in questo periodo di emergenza sanitaria in cui si deve uscire di casa solo per necessità

La spesa al supermercato è una di quelle occasioni i cui uscire, per necessità, da ca in questo periodo di quarantena per emergenza sanitaria che impone a tutti di limitare al massimo gli spostamenti per scongiurare ogni rischio di contagio da coronavirus.

Come riporta il nostro sito nazionale Today.it  occorre muoversi tra gli scaffali nel rispetto delle norme igieniche che indicano l’utilizzo dei guanti e il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone, richiede la previdenza di avere le idee chiare sui prodotti e sulle quantità da acquistare, così da rifornire al meglio la propria dispensa, evitare gli sprechi e, soprattutto, scongiurare l’ipotesi di dover uscire spesso per comprare qualcosa. Diventa, perciò, importante mettere a punto una lista ragionata sui generi alimentari e i prodotti per la cura del corpo e dell’igiene della casa utili per un tempo che sia il più possibile lungo, da stilare senza fretta e pensando alle esigenze proprie e dei famigliari, compresi eventuali animali domestici.

Spesa da quarantena: cosa comprare al supermercato

Foglio e penna alla mano, la prima cosa da fare è pensare a un possibile menu settimanale per colazioni, pranzi, cene e spuntini. Dopo un giro di perlustrazione tra gli scaffali della propria cucina per capire di cosa si avrebbe bisogno, è il momento di segnare i prodotti, a partire dagli indispensabili, le cui quantità variano a seconda dei componenti della famiglia: olio extravergine d’oliva, sale, zucchero, lievito, caffè, pasta ed eventuali sughi pronti, biscotti, uova, latte, legumi, tonno sott'olio, patate, pane (se si ha modo di congelarlo, comprare quello fresco)

Cibi freschi

Per questo tipo di alimenti, sempre bene è dare uno sguardo alle date di scadenza indicate sulla confezione e regolarsi di conseguenza.

Affettati, formaggi, mozzarelle, ricotta, stracchino, rotoli di pasta sfoglia, carne (come hamburger o fette di vitello/manzo) non possono mancare nel frigo, determinanti come sono a svoltare un pranzo o una cena. Da non dimenticare frutta e verdura, preziosi alleati della salute in un momento di sedentarietà forzata che facilmente permette di accumulare chili di troppo, via libera a cavoli, cavolfiori, broccoli di stagione, ma anche a mele, pere, arance, banane.

Cibi surgelati

Utili per questi periodi sono gli alimenti surgelati che, non avendo una breve data di scadenza, non costringono a consumarli in breve tempo: piselli, minestrone, spinaci, merluzzo o altro pesce surgelato sono prodotti da mettere nel carrello.

Prodotti per l’igiene della casa e della persona

Carta igienica, assorbenti e/o pannolini, sapone liquido, dentifricio, detersivi per la casa (necessari un buon disinfettante per superfici, detersivo per i piatti, detersivo per lavatrice), sacchetti per l’immondizia concludono la lista della spesa comprensiva anche di cibo secco e umido per cani e gatti e terra per lettiera, qualora si abbia un animale domestico.

Coronavirus, dalla farina (+80%) al latte (+20%) nella top ten acquisti

Dalla farina (+80%) al latte (+20%) sono i cibi che entrano nella top ten dei prodotti alimentari più acquistati dagli italiani nelle settimane dell’emergenza coronavirus. A riportare il dato è la Coldiretti in occasione della presentazione dell’indagine “La spesa degli italiani nel tempo del coronavirus” che ha stilato l’elenco dei dieci prodotti alimentari più richiesti per riempire la dispensa con il crescente rischio quarantena nel periodo dal 24 febbraio all’8 marzo, sulla base delle vendite del mondo Coop.

La scelta degli italiani – sottolinea la Coldiretti – è stata quella di privilegiare alimenti semplici alla base della dieta mediterranea con una grande attenzione però alla conservabilità che ha favorito gli acquisti di prodotti in scatola.

Se la farina con un balzo dell’80% rispetto alla media del periodo è stata il prodotto più acquistato sul podio salgono anche – precisa la Coldiretti – carne in scatola con un aumento del 60% e i legumi in scatola con un balzo del 55%. A finire nel carrello della spesa degli italiani sono stati soprattutto nell’ordine – continua la Coldiretti – la pasta con un +51% e il riso con un +39% ma si registra una crescita del 39% anche per le conserve di pomodoro mentre le vendite dello zucchero salgono del 28%, quelle dell’olio da olive del +22%, il pesce surgelato del 21% e il latte Uht del 20%. Nelle scelte – sottolinea la Coldiretti – sono stati premiati i prodotti essenziali e penalizzate le scelte di gola dagli aperitivi (-9%) alle creme spalmabili (-8%).

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