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Domenica, 14 Aprile 2024
La storia

La storia di Gino Bragaglia diventerà un film

Una storia bella, emozionante, che racconta di un bambino ciociaro che ha conosciuto la sua vera identità solamente dopo 68 anni

La storia di Gino Bragaglia diventerà un film. Una storia bella, emozionante, che racconta di un bambino ciociaro cresciuto lontano dalla propria terra natia a causa della seconda guerra mondiale. Un bambino cresciuto senza conoscere nemmeno il suo nome o la sua data di nascita. Un bambino che solo dopo 68 anni ha scoperto il suo nome, da dove veniva e chi erano sua mamma, suo papà e suo fratello.

Gino venne trovato a girovagare tra le campagne tra Torrice e Pofi un giorno di giugno del ‘44, con addosso solo qualche straccio. I militari canadesi avevano da poco liberato la provincia di Frosinone e si apprestavano a tornare nella propria Nazione quando incontrarono il piccolo Gino. I soldati decisero di prendersi cura di lui perché Gino non aveva nessuno, visto che il padre era scomparso durante la guerra, così come sua madre. I militari decisero di portare il bambino con loro e nel febbraio del ’45 fu affidato ad una coppia di Ravenna, dove Gino poi si stabilì, creando anche una famiglia tutta sua. Un bambino che, grazie ad una ricerca approfondita, solo nel 2012 ha conosciuto finalmente le sue origini.

Gino questa mattina, 20 dicembre 2022, è tornato nella “sua” Torrice incontrando i ragazzi delle quinte elementari e delle terze medie dell'Istituto Comprensivo del territorio. Una mattinata emozionante dove Gino ha voluto raccontare agli alunni la sua storia.

Il messaggio di 'Torrice C'è'

“Il duplice appuntamento con la Storia fortemente voluto dall'Amministrazione Comunale e dal Sindaco Alfonso Santangeli ha visto il coinvolgimento diretto nell'organizzazione dell'assessore Celestina Arduini e del consigliere delegato Mauro Vona che hanno dedicato la mattinata di venerdì scorso ai ragazzi delle quinte elementari e delle terze medie dell'Istituto Comprensivo del territorio – spiega ‘Torrice C’è’ - Una splendida cornice nell'ambito della quale l'Assessore Celestina Arduini ha aperto i lavori, mentre il prof. Gianni Blasi ha raccontato in modo emozionante una pagina di storia contemporanea che non troviamo sui libri di storia, ma che parla di un fatto umano e privato che si intreccia inevitabilmente con la Storia ufficiale del Secondo Conflitto mondiale.

A 10 anni dal conferimento della Cittadinanza onoraria al sig. Gino Bragaglia, l'Amministrazione Santangeli ha voluto rievocare questa vicenda che, oltre al lato drammatico della guerra, ci svela tratti di grande umanità che lasciano spazio alla speranza e che devono essere tramandati, soprattutto, ai più giovani.

Emozionante l'intervento del protagonista della storia, Gino, che ha condiviso con i nostri ragazzi frammenti della sua vita rievocando aneddoti in un crescendo di curiosità e coinvolgimento emotivo. Un ringraziamento al Colonnello Tony Battista ex Addetto Militare all'Ambasciata Canadese in Italia, che è intervenuto sia all'appuntamento del 16 che di domenica 18 dicembre. Le parole di Gino e i suoi ringraziamenti all'Amministrazione e al nostro paese per il calore e l'affetto dimostratigli sono sintomatiche del suo profondo legame con Torrice. A coordinare i lavori e moderare l'evento, il professor Gianni Blasi al quale vanno i ringraziamenti di tutta l'Amministrazione.

Tra i relatori intervenuti l'Addetto Militare Canadese Capitano Andrè Boisjoli. Questa toccante vicenda rende onore e omaggio a quei soldati canadesi che hanno anteposto ai doveri militari la grande umanità che li ha portati a prendersi cura, per circa un anno e mezzo, di un bambino orfano che vagava disperato e affamato per le vie di Torrice. Coinvolgente l'intervento della professoressa Mariangela Rondinelli che, insieme ai suoi colleghi ricercatori e al professor Gianni Blasi hanno ricostruito la storia e l'identità di Gino.

Fatti storici e vicende umane si intrecciano e Torrice è il cuore di questa pagina di vita. A darci il suo saluto anche il dott. Ernesto Raio Vice Prefetto e Commissario Prefettizio nel 2012 nel Comune di Torrice che ha conferito,10 anni fa, la cittadinanza al Sig. Gino Farnetti Bragaglia. Una vera festa, durante la quale si sono esibiti i ragazzi del Liceo Musicale dell'Istituto Bracaglia di Frosinone che hanno suonato e cantato gli inni nazionali Italiano e Canadese. Durante l'evento è stato presentato il film documentario dedicato alla storia di Gino e ci è stato proposto un trailer. Il film documentario completo realizzato da una produzione canadese sarà pronto nella primavera del 2023.

Il Corteo, infine alle 13 circa si è spostato a Sant'Antonio. Presenti anche i rappresentanti della locale Stazione dei Carabinieri con il suo Comandante, Maresciallo Vincenzo Fiorillo”.

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