Martedì, 21 Settembre 2021
Attualità

Tradizioni, gastronomia e curiosità in occasione dei festeggiamenti di Pasqua in Ciociaria

Dolci pasquali, usanze antiche e particolari iniziative che rendono la settimana di Pasqua unica nel frusinate

La festa cristiana più importante è senza dubbio Pasqua che si festeggia la domenica seguente al plenilunio dell’equinozio di Primavera. In Ciociaria sono molte le tradizioni antiche che si ripetono e che vale la pena di scoprire. Tra i principali eventi ricordiamo la  Passione Vivente di CastrocieloPasqua con Giotto a Boville Ernica e il "Bacio delle Madonne" di Castrocielo e Colle San Magno sul Monte Asprano.

La pigna

Per quanto riguarda la gastronomia e gli antichi sapori è rimasta la colazione a base di uova sode, simbolo di rinascita e di nuova vita, e la preparazione di alcuni dolci tipici come glie ciammellone, le ciammelle scieruppate, la pigna ‘nche gl’ ou ‘n’cima, le ciammelle lucuràte. La “pigna” ciociara è un dolce tipico il cui profumo si sente in tutte le case del frusinate in questi giorni. È la classica "pizza pasquale" che le massaie ciociare preparano durante la Settimana Santa, una specie di panettone soffice e lievitato arricchito, rispetto alla pizza di Pasqua della Sabina e al Casatiello campano, con uvetta, canditi, vaniglia e cannella. Il gustoso dolce necessita di una preparazione lunga e complessa ma ne vale davvero la pena!

La processione del tamburo

Altra curiosità: a Sora la sera di venerdì santo nelle prime ore del mattino si tiene sempre la “processione del tamburo” organizzata dalla Confraternita dell’Immacolata Concezione.Non si conosce perfettamente il periodo storico in cui tale consuetudine ha avuto inizio, - afferma il priore della stessa Confraternita, Luigi Milano, - ma è documentata già nel XVII secolo. Quest’anno si svolgerà alle 3 del mattino e i partecipanti saranno accompagnati dal suono del tamburo e dal rumore delle taratrappole strumenti realizzati con una tavoletta di legno alla quale, su entrambi i lati sono fissati con delle cerniere, due archetti che scuotendoli producono questo suono cupo che rompe il silenzio della notte. La processione ha lo scopo principale di far visita alle varie chiese della Città dove solennemente è esposta l’Eucarestia. Altre soste vengono effettuate presso cappelline e monumenti cari alla pietà popolare. Partendo come da antica tradizione alle tre di notte dalla Chiesa di Santa Restituta, seguendo una nuda croce di legno, ci si dirige alla Chiesa della Madonna di Costantinopoli, soffermandosi prima davanti al monumento del Cardinale Cesare Baronio in piazza Palestro, alla cappellina della Madonna di Lourdes al Viale della Stazione ed alla Chiesetta di San Giuliano. Successivamente si fa sosta presso le chiese di San Silvestro, San Giovanni Battista, San Bartolomeo, Santo Spirito per l’omaggio alla Vergine Addolorata ed della Cattedrale. Sora diventa Gerusalemme, il fiume Liri è il torrente Cedron attraversato da Gesù al termine dell’ultima cena per recarsi a pregare nel Getsemani, i vicoli del rione “Canceglie” sono le stradine strette di Gerusalemme, percorse da Cristo Gesù, mentre viene condotto davanti al Sinedrio, da Caifa e da Pilato”.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tradizioni, gastronomia e curiosità in occasione dei festeggiamenti di Pasqua in Ciociaria

FrosinoneToday è in caricamento