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Nord Ciociaria, lo sfogo di un pescatore: “da queste parti si fa del tutto per allontanare i visitatori”

Non solo i ponti di epoca romana continuano a rimanere pericolanti ma gli amanti della natura non vengono messi nelle condizioni di apprezzare questi bellissimi posti

Nei giorni scorsi vi avevamo segnalato come l’antico ponte di epoca romana in località comunacque tra i comuni di Trevi Nel Lazio e Filettino dopo anni ancora non era stato riparato per colpa della burocrazia o del menefreghismo degli amministratori comunali. Questa volta torniamo nell’estremo nord della provincia di Frosinone, un luogo bellissimo pieno di verde attraversato da diversi fiumi dove si continua a fare di tutto per “allontanare” i visitatori ed i turisti.

Su facebook lo sfogo di un pescatore che è stato multato dopo aver lasciato la sua auto a bordo strada. “Attenzione!!! Ieri sono incappato in una disavventura che riguarda proprio Filettino. Un fatto molto spiacevole per la dinamica dell'accaduto.

Il 14 marzo di quest'anno avevo deciso di passare una giornata spensierata in mezzo alla natura. Dopo aver pescato diverse trote tra Aniene e Simbrivio (tutte rilasciate incolumi), passando da Subiaco e Ienne ho avuto la malaugurata idea di andare a Fiumata nel comune di Filettino.

Arrivato a Fiumata ho parcheggiato vicino ad un'area picnic, vicino al sentiero delle sorgenti del Riglioso. Era tutto aperto, ma per scrupolo ho parcheggiato prima della sbarra che delimita l'area picnic. La macchina non era sull'erba e non intralciava il traffico.

Decido di fare una escursione e di spingermi fino alle sorgenti. Pesco da una vita sull'aniene e vederne le sorgenti era una cosa che volevo fare da anni. E quel giorno ho deciso di soddisfare questo mio desiderio. Un percorso bellissimo. Una situazione quasi surrrale perchè era una delle prime riaperture dopo un lungo periodo di lockdown, e a Fiumata quel giorno non c'era veramente  anima viva. Non ho incontrato proprio nessuno. Evidentemente erano andati tutti a Livata a ciaspolare perchè c'era ancora la neve, e molti erano andati al mare. Ero totalmente da solo. 

Una giornata indimenticabile. Quello spettacolo naturale era tutto per me, e basta. Anche il campeggio era chiuso.  Ho delle bellissime foto di quel giorno, in cui mi sono spinto fino alla sorgente.

La multa

Ed ora inizia la parte triste: Ieri sera mi piombano in casa i carabinieri e mi notificano una violazione di una legge regionale ( 29/87). Mi trovavo a Fiumata, nel parco e avevo parcheggiato lì, al bordo di una strada sterrata, senza il permesso del comune di Filettino. 

Ovviamente pagherò la multa, perchè la legge non ammette ignoranza. Non sapevo della necessità di una autorizzazione del comune per circolare lì. Sarà che giro da sempre per il parco dei Simbruini e nel parco dei monti Lucretili, dove abito, e altri parchi nel Lazio e nel resto di Italia, sia quando vado per funghi che quando vado in mtb o a fare delle escursioni o  fare foto, e non sono mai incappato in un episodio del genre. Se in un posto non si può andare, tipicamente la cosa va segnalata con cartelli, sbarre etc. Lì era tutto aperto.

Per quello che mi riguarda, con mio grande rammarico, in futuro eviterò per quanto sia possibile di tornare a Filettino e a Fiumata, preferendo altri posti, dove non sia richiesto di avere una autorizzazione comunale per parcheggiare una macchina in un'area di sosta tra una sterrata vicino ad un'area picnic e un muro, o dove si stia con il patema d'animo di avere o meno una multa.

Lo so, è colpa mia che non conoscevo questa legge e questa regola, e l'assenza di sbarre o di evidenti cartelli segnaletici non è una scusante. In ogni modo nel futuro i miei soldi preferirò darli a qualche ristoratore e a qualche b&b di qualche altro posto, meno ostile. 

E mi dispiace per il rischio che correranno i miei amici e conoscenti che capiteranno a Filettino o Fiumata, magari invogliati dai miei precedenti post sui social network e dalle mie foto. Questo episodio secondo me non contribuisce alla promozione e valorizzazione del territorio...ma magari è proprio quello che si vuole. Non so. Probabilmente ci sono delle motivazioni che non conosco e francamente non mi interessano”.

+++ aggiornamento alle 12 ++

La replica del sindaco Taurisano

L'amministrazione comunale prende le distanze dall'operato della locale stazione dei carabinieri. "In merito all'articolo pubblicato in data odierna (il testo in alto ndr), relativo alla  lamentela del pescatore multato a Filettino tengo a precisare quanto segue: premetto che  la persona multata ha piena facoltà  di fare ricorso avverso il verbale e  l'Amministrazione Comunale prende le distanze da quanto viene praticato solo dallo scorso anno dalla locale Stazione Carabinieri. Sono stati elevate numerose contravvenzioni richiamando la Legge regionale n.29/87 la quale disciplina la circolazione fuoristrada dei veicoli a motore e sono giunti a questo Comune numerosi ricorsi.

In qualità di Sindaco, ho accolto le motivazioni dei  ricorsi pervenuti ed archiviati i relativi verbali perchè, di fatto, le auto venivano parcheggiate in prossimità dell'ingresso ai sentieri, su aree sterrate a ridosso della carreggiata, in alcuni casi addirittura private, laddove non esistono apposite aree dedicate ai parcheggi e non vi è apposto nessun segnale di divieto.

Quanto operato dal Comandante della Stazione Carabinieri di Filettino solo in quest'ultimi anni sta gravemente danneggiando l'immagine del paese e dei cittadini di Filettino facendo apparire la nostra  comunità come inospitale. 

Ho già provveduto ad interessare i vertici dell'Arma  affinchè vengano valutate ed adottate le necessarie azioni. G. Taurisano Sindaco di Filettino"

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