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Il progetto turistico

Turismo, nasce Destinazione Lazio Meridionale: l’associazione di 9 enti pubblici e vari partner

Il progetto è stato abbracciato da parchi Monti Aurunci e Riviera di Ulisse, due comuni della provincia di Frosinone (Cassino e Pontecorvo) e altri cinque della provincia di Latina (Minturno, Gaeta, Santi Cosma e Damiano e Itri)

A Piedimonte San Germano, presso la sala consiliare del Cosilam, è nata ufficialmente l’associazione turistica Destinazione Lazio Meridionale Dmo (Destination management organization). Ne fanno parte nove enti pubblici: i parchi Monti Aurunci e Riviera di Ulisse, due comuni della provincia di Frosinone (Cassino e Pontecorvo) e altri cinque della provincia di Latina (Minturno, Gaeta, Santi Cosma e Damiano, e Itri).

Il progetto, che punta a promuovere l’area sud della provincia di Frosinone e il litorale pontino, era stato finanziato nell’agosto 2021 in risposta al bando regionale per l’attuazione di interventi a sostegno delle destinazioni turistiche del Lazio. Da qui un contributo di 250 mila euro, a cui se ne sommano altri 60 mila garantiti dai partner, per un totale di oltre 300 mila euro.  

Al promotore Parco naturale dei Monti Aurunci, oltre al primo posto, è stato anche riconosciuto il merito di aver saputo includere nel progetto un territorio vasto tra le due province. Un risultato ottenuto grazie all’operato del presidente Marco Delle Cese e del direttore Giorgio De Marchis in sinergia con il presidente della Riviera di Ulisse Carmela Cassetta.

Si punta a mettere in rete gli operatori locali sul filo della qualità turistica, creare un prodotto innovativo, digitale, in linea con gli standard internazionali. L’associazione opererà per intercettare altri finanziamenti, in primis quelli in arrivo tramite Piano nazionale di ripresa e resilienza.

In collaborazione con vari partner

Importantissimo anche il ruolo dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale UNICAS, del Porto di Sperlonga srl e della Fondazione San Benedetto presenti all’interno dell’associazione in qualità di invitati permanenti, i quali metteranno a disposizione il proprio know-how e la propria decennale esperienza per assistere gli operatori partner della DMO.

Insieme al settore pubblico presenti come firmatari ben 17 soggetti privati tra strutture ricettive, intermediari turistici, associazioni sportive, turistiche e di animazione territoriale, oltre all’importante segmento delle associazioni di categoria.

Questi i soci fondatori di un’associazione mista pubblico-privata che ha creduto in un progetto sin dalla sua genesi, quando ancora non vi era alcuna certezza di finanziamento ma che si è ritrovata in una comune idea di sviluppo turistico del territorio.

I membri del consiglio direttivo

Prendono posto nel consiglio direttivo alcuni rappresentanti dell’assemblea: Giorgio De Marchis in qualità di presidente, Maria Concetta Tamburrini come vice, Bruno Vacca secondo vice, Giuseppe Pensiero del comune di Minturno, Angelo Magliozzi del comune di Gaeta, Andrea Pontone con delega al turismo outdoor, Annamaria Cicconardi con delega all’intermediazione per i servizi turistici e marittimi, Vito Auriemma nominato per il terzo settore e la cultura e Giuseppe Valente in rappresentanza delle strutture ricettive.

Una struttura fluida e veloce

L’associazione Destinazione Lazio Meridionale si caratterizza per essere una struttura fluida, veloce e soprattutto aperta alle nuove istanze del territorio.  Nei prossimi mesi verranno valutate le richieste di nuove adesioni all’associazione, già numerose sia dal lato pubblico che privato, così da allargare ancora di più il campo di azione.

Di sicuro quello che attende la Destination Management Organization sono 18 mesi di lavoro sinergico in cui raggiungere risultati importanti in termini di innovazione turistica, aumento dei flussi e soprattutto destagionalizzazione.

Il tutto sotto la guida del Destination Manager Stefano Soglia, esperto di settore selezionato dal partenariato già in fase di candidatura sulla base di un curriculum di tutto rispetto. Porre le basi, insomma, affinché il nuovo distretto possa crescere e rafforzarsi nel medio-lungo periodo, portando ad uno sviluppo di tutta l’area conosciuta come Lazio Meridionale, è questo l'obiettivo della nuova associazione.

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