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Una finestra su Roma, con design, architettura, sostenibilità energetica e cultura nella zona dell'Eur

Nella magnifica e accogliente zona dell’EUR un pomeriggio molto intenso dedicato al design, alla architettura di interni, alla sostenibilità energetica, ma anche alla cultura con l’inaugurazione della mostra fotografica ‘Una Finestra su Roma ...’...

Nella magnifica e accogliente zona dell'EUR un pomeriggio molto intenso dedicato al design, alla architettura di interni, alla sostenibilità energetica, ma anche alla cultura con l'inaugurazione della mostra fotografica 'Una Finestra su Roma ...' di Rino Barillari . Un nuovo e importante punto vendita nella Capitale, lo Store Roma Mascometal totalmente a marchio Schüco e nato dalla partnership tra Mascometal srl, presente nel Lazio dal 1957 e attiva nel settore dei serramenti in tutto il territorio nazionale, e il noto brand Schüco, che rappresenta il più alto livello di sistemi per infissi in alluminio nel mondo. Già dal 1957 Mas.Co.Metal, ampliando le attività produttive e disponendo di macchinari moderni e di ampie strutture che si sviluppano su un'area complessiva di 6000 mq, propone un'immagine di azienda competitiva e leader di mercato, lavorando, in collaborazione con numerosi studi di architetti e ingegneri, per enti pubblici e privati, imprese, alberghi, concessionarie e ospedali. Quello di oggi è, quindi, un nuovo progetto di sviluppo che sintetizza l'esperienza e la celebrità internazionale del marchio Schüco con l'artigianalità e la conoscenza della società Mas.Co.Metal: si tratta di un esempio dell'impegno di Schüco nel fare rete con i propri Partner, supportando e valorizzando le economie locali. E' nel quartiere Eur di Roma che prende vita questo nuovo spazio allestito su due piani: cinque grandi vetrate caratterizzano il piano su strada e permettono di apprezzare e visionare le numerose tipologie di infissi, così da poter individuare le soluzioni di arredo più utili alle esigenze della clientela; al piano inferiore un'area attrezzata che verrà dedicata alla progettazione e dove avranno luogo incontri/seminari e appuntamenti che periodicamente verranno organizzati per approfondire tematiche di settore. In occasione dell'inaugurazione Mas.Co.Metal ha voluto organizzare all'interno del nuovo spazio espositivo la rassegna fotografica dal titolo 'Una finestra su Roma..'. Curata dell'Architetto Maria Grazia Perna, l'esposizione vuole essere un omaggio a Rino Barillari, Il "Re dei paparazzi", "Er King" nell'affettuoso appellativo con il quale è conosciuto anche oltre confine. Arte e design si incontrano in uno spazio espositivo, apparentemente inusuale, che testimonia piuttosto la possibilità di fare cultura anche in ambienti che nascono per essere destinati al altri scopi e che, grazie a sinergie ragionate, contribuiscono a valorizzare e animare aree più periferiche della Capitale. In esposizione presso il nuovo punto vendita del brand noto in tutto il mondo per gli infissi in alluminio di alta gamma, una rassegna fotografica di una ventina di scatti, scelti dal più noto fotografo della Dolce Vita, che raccontano Roma attraverso i momenti più significativi della sua carriera. Da giovedì 16 aprile lo Store Roma Mascometal, a marchio Schüco, ospita la mostra fotografica dal titolo "Una finestra su?Roma". Curata dall'Architetto Maria Grazia Perna, l'esposizione è un omaggio a Rino Barillari. Il "Re dei paparazzi", che grazie ai suoi memorabili scoop è riuscito a rendere l'affresco di un'epoca, ha infatti festeggiato da poco i settant'anni, oltre cinquanta dei quali trascorsi a fotografare star del jet set internazionale. Arte e design si incontrano in uno spazio espositivo, apparentemente inusuale, che testimonia piuttosto la possibilità di fare cultura anche in ambienti che nascono per essere destinati ad altri scopi e che, grazie a sinergie ragionate, contribuiscono a valorizzare e animare aree più periferiche della Capitale. In esposizione, in rapida successione cronologica, una ventina di foto firmate dal noto fotoreporter romano e affiancate a un grande pannello illustrativo realizzato attraverso una raccolta di piccoli scatti e ritagli di giornale. Tutt'altro che casuale la scelta dei lavori, fatta dallo stesso fotografo, che spiega come quelle in mostra siano "le immagini più rappresentative della vita della Capitale". Sintetico eppure completo il percorso espositivo, che di quest'uomo, partito giovanissimo dal profondo Sud alla conquista della "Hollywood sul Tevere", racconta la vita avventurosa, l'intraprendenza e la determinazione, segnando un punto di riflessione in una carriera variegata che è andata di pari passo con la storia del dopoguerra italiano. Il tutto attraverso quello stile asciutto, intenso e decisamente versatile nel ritrarre i soggetti, siano essi uomini comuni che personaggi del palcoscenico mondano, che caratterizza inconfondibilmente Rino Barillari, proprio come il suo slang angloromanesco che condensa tutta la sua pregnanza nell'affettuoso appellativo con il quale lo conoscono anche oltre confine: "Er King". Originario della provincia di Vibo Valentia, Saverio Barillari, detto Rino, arriva a Roma a 14 anni e trova un impiego aiutando gli "scattini", fotografi senza gloria e sottoproletari dell'obiettivo che lavorano presso la Fontana di Trevi. Comincia così a consegnare negli alberghi le fotografie realizzate a Fontana di Trevi e poi sviluppate a mano. Con quello che guadagna compra, di lì a poco, una macchina fotografica. Ha grinta e carattere tanto da muoversi presto da solo e iniziare a vendere i negativi delle foto ad agenzie giornalistiche come l'Associated Press, l'UPI e l'ANSA. Lungimirante al punto da capire i tempi e assecondare trasformazioni e costumi di una società in evoluzione, Rino si mette subito a caccia di uno scoop, di un personaggio del jet set da ritrarre all'uscita di un locale o a passeggio per le vie del centro. E' così che, a cavallo tra il 1959 e il 1960, riesce a immortalare molti volti noti della "Dolce vita" da: Liz Taylor a Ingrid Bergman, da Jacqueline Kennedy a Barbra Streisand e poi ancora Brigitte Bardot, Ava Gardner, Silvana Pampanini, Virna Lisi, Sophia Loren, Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Marlon Brando, Vittorio Gassmann, Anna Magnani, Alberto Sordi, Aldo Fabrizi, i Beatles, Robert De Niro, Al Pacino, Francis Ford Coppola. Cronista rigoroso capace di fissare l'attimo nello scatto a sorpresa, riesce a ritrarre qualsiasi situazione. Dalla istantanee di vita quotidiana e gente comune alla storia con la Esse maiuscola, dal caso curioso all'occasione speciale, quest'acuto osservatore della realtà riesce meglio di chiunque altro, con intima adesione umana, a cogliere le contraddizioni della scena. Per alcuni è la "coscienza della Capitale", capace di mettere a nudo la società contemporanea, vista attraverso un'ottica sempre lucida e appassionata. Tra i "colpi" giornalistici più sensazionali, per cui il Tempo diventa il quotidiano con il maggiore numero di lettori, l'assalto terroristico delle BR alla sede DC di piazza Nicosia, l'attentato palestinese all'aeroporto di Fiumicino, l'omicidio del giudice Minervini da parte degli estremisti di sinistra, i sequestri Paul Getty e Gianni Bulgari e molti altri che documentano in modo assolutamente inedito la società italiana nel periodo più difficile del dopoguerra. Insomma, un brillante e riuscito abbinamento di cultura e di design, assolutamente da non perdere. A discutere di impresa, innovazione e territorio nel corso della conferenza stampa inaugurale sono intervenuti Pietro Mastrosanti, titolare della Mas.Co.Metal, il senatore Francesco Scalia, componente della X Commissione Industria, Commercio e Turismo, Rosario Fiorentini, responsabile del Servizio Assistenza Progetti di Schuco, la prof. Renata Bizzotto, presidente emerito dell'Ordine degli Architetti di Roma e Pietro Paganini, professore in Business Administration presso la John Cabot University e presidente della piattaforma per l'innovazione Competere.eu. La mostra Finestra su Roma, con le foto di Rino Barillari, resta aperta fino al 16 giugno, con orario dalle ore 8 alle 13 e dalle 15.30 alle 20, dal martedì al sabato. (fonte ufficio stampa Paola Pacchiani).

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