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Martedì, 18 Giugno 2024
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Valle di Comino, la siccità un vero problema. Ecco cosa fare per arginarla

I principali 'attori' della gestione idrica si sono incontrati ad Alvito facendo il punto della situazione

Se si pensa alla Valle di Comino è difficile pensare ad uno stato di emergenza idrica: per le montagne innevate che abbiamo avuto fino a poco tempo fa, per il verde che ti inonda quando arrivi in questo luogo eppure, oggi, i fiumi anche in questo angolo di paradiso della Ciociaria sono ciottoli e poca acqua.

Un’emergenza generale, sintomo di un cambiamento climatico sempre più accelerato, ma soprattutto risultato di una poca attenzione alle risorse esistenti, alloro spreco, all’inquinamento, alla dispersione delle risorse idriche. In un’ottica di intervento immediato il biodistretto Valle di Comino, unitamente al coordinamento dei biodistretti del Lazio ha organizzato nel fine settimana presso il Teatro comunale di Alvito un incontro “ Siccità è tempo di agire”, coinvolgendo gli attori principali della gestione idrica.

Tra gli ospiti presenti: Pasquale Coccaro dell‘ Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Centro Meridionale,  Aurelio Tagliaboschi direttore Consorzio di Bonifica, Anagni – Sora i quali hanno evidenziato le criticità della gestione idrica oltre che dell’ approvvigionamento; Lucia Margaritelli della Direzione Regionale Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Caccia e Pesca, Foreste, ha sottolineato come il biodistretto Valle di Comino e i biodistretti coinvolti nel coordinamento hanno l’opportunità di cambiare i destini dei loro territori, anche nell’ accogliere emergenze come quella idrica.

Il presidente del Biodistretto Valle di Comino Rocco Franciosa ha rimarcato che scopo dell’incontro, tra gli altri provvedimenti necessari, è quello di promuovere una legge regionale sui bacini di accumulo a servizio delle aziende agricole per immagazzinare l’acqua piovana sempre meno frequente. Ulteriore interesse del biodistretto Valle di Comino è quello di organizzare una serie di incontri avente come focus l’acqua per cercare delle soluzioni “immediate” a quella che si è trasformata da emergenza a calamità naturale vera e propria, coinvolgendo agricoltori e operatori del territorio e tecnici del settore.

In questa fase cruciale sarà importante il supporto delle amministrazioni locali che dovranno raccogliersi velocemente intorno ad un tavolo di crisi permanente che segua l’evoluzione della siccità, giorno per giorno. In tal senso si è espressa la disponibilità del presidente dell’Unione dei Comuni Valle di Comino Enrico Pittiglio e, del vice sindaco di Alvito Angelo Cervi, nonché  degli ulteriori sindaci presenti anche da fuori Valle.

Un ulteriore supporto è venuto anche dal presidente del Pnalm Cannata che, in un video messaggio, ha evidenziato che l’emergenza attuale sia un pericolo cogente per la salvaguardia della biodiversità del parco. Ma come possiamo tutelare nel mezzo di un’emergenza nazionale e mondiale un bene così prezioso? Sicuramente partendo dalla responsabilità individuale e dalla consapevolezza collettiva, la costruzione di Green Communities attive e che condividono una progettazione sostenibile anche sotto l’aspetto idrico, questo l’apporto fornito dai relatori Alessandro Broccatelli, Achille Bellucci e Onorato Nardacci.

A chiusura dell’incontro, Luigi Servadei del Masa, ha indicato con puntualità le misure di finanziamento disponibili per la gestione idrica previste nella pac 2023/2027.Non meno importanti, infine,  il sostegno fornito alla giornata dal Biodistretto Terre di Colonna con il suo referente Francesco Corteggiani e da Franco Sapia presidente del biodistretto Castelli Romani. Insieme a tutti loro si lavorerà per la proposta di legge regionale, avanti espressa che dovrà avere i seguenti punti qualificanti:

-Semplificazione amministrativa interventi in Comunicazione;

-Realizzazione piccoli invasi;

-Realizzazione laghetti collinari e biolaghetti;

-Realizzazione impianti di fitodepurazione con reimpiego acque reflue;

-Piccoli sbarramenti, derivazioni, paratoie e traverse in ambito agricolo;

-Realizzazione di serbatoi interrati di accumulo;

-Comunicazione semplificata per la pulizia e il dragaggio delle opere
irrigue.

A breve le nuove date degli incontri e dei temi che verranno affrontati nella giornata.

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