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Venerdì, 12 Aprile 2024
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Alla villa comunale le celebrazioni per il 209° anniversario dell'Arma dei carabinieri

Sei Compagnie, cinquantacinque Stazioni con oltre settecento uomini: il Comando Provinciale di Frosinone contribuisce in maniera significativa, giorno dopo giorno, a garantire la sicurezza e l’ordinata convivenza civile

La celebrazione del 209° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri si è tenuta, questa mattina, alla presenza di un reparto di formazione di militari schierato, del personale dipendente, dei Carabinieri Forestali e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, presso la Villa Comunale di Frosinone, segno tangibile del legame straordinario tra i Carabinieri e la cittadinanza.

L’arma dei Carabinieri festeggia, infatti, i suoi 209 anni di storia sempre caratterizzata dall’incessante, silenzioso ed umile sacrificio di donne e uomini che donano la propria vita per salvaguardare la convivenza civile, soccorrere le popolazioni e ridare loro serenità e fiducia.

Sei Compagnie, cinquantacinque Stazioni con oltre settecento uomini: il Comando Provinciale di Frosinone contribuisce in maniera significativa, giorno dopo giorno, a garantire la sicurezza e l’ordinata convivenza civile in questa meravigliosa parte del nostro Paese anche grazie all’ausilio dei Carabinieri Forestali che operano specificatamente a tutela dell’ambiente, del territorio e delle acque, nonché nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare, con un Comando di Gruppo e ben quattordici Stazioni.

Dopo gli onori iniziali è stata data lettura del messaggio del Signor Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Comandante Generale dell’Arma.

Il Comandante Provinciale, Colonnello Alfonso Pannone, ha salutato con gratitudine tutte le numerose autorità civili, religiose e militari presenti, gli Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri ed i loro familiari, i delegati degli Organi della Rappresentanza militare, nonché i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Inoltre ha rivolto un caloroso saluto agli orfani, alle vedove ed ai parenti tutti dei militari caduti, consapevoli di poter sempre contare sulla vicinanza di tutta la grande famiglia dell’Arma, ed espressioni di solidarietà e vicinanza per le popolazioni colpite dall’alluvione in Emilia Romagna e per i Carabinieri delle Stazioni che sono in prima linea nel fornire aiuto ed assistenza.

Il Colonnello Pannone ha, poi, sottolineato il bilancio positivo dell’attività operativa, che conferma l’incessante impegno del Comando Provinciale a contrastare i fenomeni e le manifestazioni criminose che incidono a vario titolo sulla sicurezza e sull’ordinata e civile convivenza, con una attività investigativa sempre più incisiva, e con una più capillare attività di vigilanza del territorio. Ha espresso a tutti i Carabinieri del Comando Provinciale il suo più vivo plauso ed il ringraziamento per il contribuito fornito con coraggio e spirito di sacrificio abnegazione in questo anno di intenso lavoro, esortandoli a continuare al fine di rendere sempre più sicuro il nostro territorio, come fanno da oltre 200 anni.

Il Comandante Provinciale ha, infine, evidenziato la costante sinergia condivisa con le altre Forze di Polizia grazie al prezioso indirizzo di S.E. il Prefetto Ernesto Liguori e in particolare i rapporti di fattiva collaborazione con il Questore, Dott. Domenico Condello e con il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Cosimo Tripoli. Dal punto di vista investigativo di fondamentale importanza è stata la piena sintonia con le Procure della Repubblica di Frosinone e di Cassino,  grazie alla disponibilità dei due Procuratori, il Dott. Antonio Rosario Luigi Guerriero ed il Dott. Luciano D’Emmanuele.

Un ringraziamento agli organi di informazione, per il loro costante e puntuale aggiornamento rivolto alla collettività sull’operato delle forze di polizia.

Durante la cerimonia si è proceduto alla consegna delle attestazioni di merito concesse ad alcuni Carabinieri del Comando Provinciale distintisi in attività di servizio e prescelti fra numerosi protagonisti dell’intensa attività operativa, ricca di risultati e frutto del corale impegno di tutti i Reparti.

Medaglia di Bronzo al merito civile rilasciata dal Ministro dell’Interno, consegnata dal Prefetto di Frosinone, Dottor Ernesto Liguori all’ Appuntato Scelto Domenico Cardillo Piccolino, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Pico:

“Per essere entrato in uno stabile completamente avvolto dalle fiamme a causa di un incendio divampato dall’interno del vano ascensore, salendo fino al quarto piano e riuscendo a portare in salvo tutti gli inquilini, nonostante le notevoli difficoltà di respirazione. Grande spirito di coraggio, di senso del dovere e di umana solidarietà”. Mondragone (CE), 17 novembre 2014.

Attestazione di pubblica Benemerenza al Merito Civile, consegnata dal Presidente del Tribunale di Frosinone, Dottor Paolo Sordi al Ten. Bruno Falena  e al Brig. Ca. QS in congedo Marcello Mariorenzo, rispettivamente, all’epoca dei fatti, Comandante e addetto alla Stazione Carabinieri di Ceprano:

“Per aver portato in salvo un uomo con propositi suicidi che si era gettato in un pozzo profondo circa dodici metri e con all’interno tre metri d’acqua, dopo aver realizzato un’imbracatura usando una fune di nylon e con la sola forza delle braccia. Eempio di coraggio, di prontezza e di senso del dovere”. Ceprano, 13 agosto 2014.

Attestazione di pubblica Benemerenza al Merito Civile, consegnata dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, Dottor Antonio Rosario Luigi Guerriero all’Appuntato Scelto QS Luigi Amendola, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Ceprano:

“Prestava soccorso, praticando le manovre di rianimazione, unitamente ad un collega, ad un ragazzo che aveva tentato il suicidio impiccandosi con un cavo elettrico. Esempio di altruismo e di senso del dovere”. Ceprano, 21 giugno 2014.

Encomio Semplice del Comandante di Legione, consegnato dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, Dottor Luciano D’Emmanuele al Tenente Colonnello Italino Guardiani, Comandante del Reparto Operativo del Provinciale di Frosinone:

“Comandante di Nucleo Operativo Ecologico, in area particolarmente delicata sotto il profilo criminale di stampo mafioso e ambientale, con elevata professionalità, acume investigativo e non comune senso del dovere, coordinava complessa ed articolata attività di indagine che consentiva di accertare una dolosa e fraudolente gestione dei depuratori della provincia di Benevento da parte della società gerente il servizio idrico integrato, concausa del grave stato di inquinamento dei fiumi della provincia. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di tre misure cautelari, il deferimento in s.l. di 42 persone ed il sequestro di 12 impianti di depurazione nonché della somma, anche per equivalente, di oltre 78 milioni di euro”. Benevento e provincia, luglio 2017– maggio 2022.

Encomio Semplice del Comandante di Legione, consegnato dal Questore di Frosinone, Dottor Domenico Condello al: Luogotenente CS Lorenzo Guarcini; Luogotenente CS Salvatore Strusciolo; Luogotenente Gianluca Marchetti; Maresciallo Capo Emiliano Massaroni, Vice Brigadiere Luisiano Cannizzaro; Appuntato Scelto QS Teodoro BIGLI in servizio presso il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone:

“Addetti a Nucleo Investigativo di Comando Provinciale, dando prova di elevata professionalità, notevole acume investigativo e lodevole dedizione, fornivano determinante contributo a complessa attività d’indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di 25 provvedimenti cautelari personali, l’arresto di una persona in flagranza di reato, nonché con il sequestro di droga di diverso genere, una pistola con matricola abrasa e materiale vario per il taglio e il confezionamento.” Provincia di Frosinone, novembre 2020 – dicembre 2021.

Encomio Semplice del Comandante di Legione, consegnato dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Colonello Cosimo TRIPOLI al: Luogotenente CS Salvatore Strusciolo; Luogotenente Gianluca Marchetti; Maresciallo Capo Emiliano Massaroni; Vice Brigadiere Luisiano Cannizzaro; Appuntato Scelto QS Teodoro BIGLI in servizio presso il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, nonché al: Brigadiere Mauro Colavecchi,  addetto alla Centrale Operativa della Compagnia di Anagni, all’epoca dei fatti addetto alla Stazione Carabinieri di Fiuggi; Appuntato Scelto QS Clemente Bernardo, addetto alla Stazione Carabinieri di Fiuggi:

“Addetti a Nucleo Investigativo di Comando Provinciale ed a Stazione Carabinieri, dando prova di elevata professionalità, notevole acume investigativo e lodevole dedizione, fornivano determinante contributo a complessa attività di indagine che consentiva di identificare gli autori di una efferata rapina ai danni di una gioielleria. L’operazione, che si concludeva con l’esecuzione di una misura cautelare in carcere nei confronti di tre persone nonché con il recupero di parte della refurtiva e il sequestro di due pistole, riscuoteva il plauso dell’opinione pubblica, contribuendo ad esaltare il prestigio dell’Istituzione”. Fiuggi e Roma – 11 settembre – 16 dicembre 2021.

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