Sblocco produttivo per la Reno de Medici, Quadrini: "Bene, ma tenere alta l’attenzione"

Per il consigliere provinciale occorre un cambio di rotta nella gestione delle autorizzazioni ambientali in provincia di Frosinone velocizzando l’iter burocratico e investendo sulle competenze

L'ingresso della Cartiera ''Reno De Medici'' di Villa Santa Lucia

Dissequestrato il depuratore Cosilam: sblocco produttivo per la Reno De Medici. Almeno per ora. Il Tribunale del Riesame di Frosinone, presieduto dal magistrato Francesco Mancini, ha dissequestrato il depuratore Cosilam di Villa Santa Lucia, a cui erano stati posti i sigilli lo scorso 3 febbraio dietro disposizione della Procura di Cassino. Da lunedì 2 marzo, pertanto, l'impianto tornerà a pieno regime e terminerà altresì il blocco produttivo della Cartiera Reno De Medici

Una notizia attesa da 300 operai

Sul caso interviene il consigliere provinciale e vice coordinatore regionale di FI Gianluca Quadrini che sebbene evidenzia l’ottima notizia dello sblocco produttivo dell’azienda, esorta a tenere alta l’attenzione sulla questione dello stabilimento di Villa Santa Lucia. “Finalmente la notizia che i 300 operai della Reno De Medici e le rispettive famiglie attendevano. Si tornerà a lavorare a pieno regime e questo è fondamentale. Ma credo che sia necessario tenere alta l’attenzione sulla questione per la quale come gruppo Consiliare di Forza Italia in Provincia avevamo anche chiesto l’immediata convocazione di un tavolo tecnico permanente con i dirigenti interessati per analizzare il perdurare di problematiche inerenti l’ambiente e le autorizzazioni”.

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Si torna sulla questione delle autorizzazioni ambientali

È chiaro che occorre un cambio di rotta nella gestione delle autorizzazioni ambientali in provincia di Frosinone velocizzando l’iter burocratico e investendo sulle competenze. Le Fabbriche e le Aziende della Provincia di Frosinone stanno avendo grossi problemi nel rilascio delle autorizzazioni e soprattutto si vedono costrette a volte, a causa delle numerose lentezze burocratiche emerse, ad abbandonare la Ciociaria o addirittura, per passa parola, a non venire proprio. La Reno De Medici, è solo l’ultima di una serie ad avere avuto problematiche per il rilascio di un’ennesima autorizzazione bloccata, e si è vista anche fermare la produzione a causa del sequestro del depuratore del Cosilam in attesa anch’esso di alcune autorizzazioni. La Reno De Medici è il primo produttore italiano e il secondo europeo di cartoncino ricavato da materiale riciclato e nel corso dell’ultimo decennio è stato attuato un percorso riorganizzativo con rilevanti investimenti al fine di consolidarne le prospettive future. Per questo merita tutta l’ attenzione possibile.”

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