Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Anagni, calci e pugni alla moglie davanti ai figli prima di cacciarli di casa

L'uomo di 29 anni, finito sotto processo, deve rispondere di maltrattamenti in famiglia. La moglie ha deciso di dire basta dopo sette anni di angherie e di soprusi da parte del coniuge

Per ben sette anni aveva sopportato ogni tipo di angheria e di sopruso dal marito violento e tossicodipendente. Secondo quanto dichiarato dalla moglie, una donna di 27 anni residente ad Anagni, l’uomo, che spesso aveva l’abitudine di assumere sostanze stupefacenti, la minacciava e la picchiava sottoponendola ad un regime di vessazioni fisiche e psicologiche  che l’avevano completamente distrutta.

Picchiata al quinto mese di gravidanza

Bastava poco per scatenare la rabbia dell'uomo su di lei. Ogni motivo era buono per metterle le mani addosso. Quello che alla donna faceva ancora più male delle botte è sapere che i suoi bambini assistevano a quelle scene di violenza. Del resto non si era fatto scrupolo nemmeno quando al quinto mese di gravidanza, l'aveva afferrata per il collo e poi le aveva sferrato calci e pugni su tutto il corpo. Più volte la donna ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. 

Cacciata di casa perchè accusata di avere un amante

A far decidere la donna di far scattare la denuncia per maltrattamenti quando il marito l'aveva cacciata di casa perché l’aveva accusata di avere una relazione con un altro uomo. La donna insieme ai figlioletti è stata costretta a chiedere ospitalità presso i genitori. Nei giorni scorsi l’uomo è stato rinviato a giudizio con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. La vittima che si è costituita parte civile sarà difesa dall’avvocato Mario Cellitti.

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