Cassino, sul dissesto D'Alessandro ammette: non possiamo fare diversamente (video)

Il primo cittadino, nel corso di una conferenza stampa, ha rassicurato i cittadini escludendo l'aumento delle tassa ma si rivolge ai consiglieri: serve senso di responsabilità

Carlo Maria D'Alessandro

Saranno i consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione al comune di Cassino ad avere l'ultima parola sulla questione dissesto. L'assise civica, lunedì 25 giugno, avrà la responsabilità di una decisione che a Cassino rimarrà nella storia: dichiarare il dissesto finanziario. Il sindaco Carlo Maria D'Alessandro, nel corso di una conferenza stampa, ha spiegato i passaggi salienti vergati in una relazione di 27 pagine firmata dai Revisori dei Conti: le casse comunali sono debitrici croniche e che, secondo quanto scritto dai tre 'luminari economici' non ci sarebbe possibilità alcuna di ripianare un 'buco' da oltre 50 milioni di euro.

Un debito non risanabile

Una 'voragine' che nel corso di trenta anni si è allargata fino ad inghiottire tutto il sistema comunale. "Debiti che sono destinati ad aumentare - ha spiegato ancora il sindaco -, a fronte di numerosi contenziosi in atto, ad esempio quelli legati ad espropri, ditte e professionisti non pagati e che produrranno ancora sentenze di condanna finanziaria per l’ente". Nella relazione presentata dai revisori dei conti Francesco Fraticelli, Gianfranco Soccorsi ed Armando Tranquilli, si legge inoltre che “l’ente si trova in una situazione di grave squilibrio finanziario poiché non riesce a trovare le coperture, nelle modalità e nei tempi previsti dal TUEL, a causa dell’elevata massa debitoria riscontrata. La dichiarazione di dissesto è causata da un reale ed effettivo squilibrio strutturale della situazione dell’ente e non è connesso ad una situazione di ulteriore disavanzo occasionale”.

La 'patata bollente' passa ai consiglieri

Ad un passo dal non ritorno quindi per il Comune di Cassino, medaglia d'oro al valor civile nell'ultimo conflitto bellico e città della pace. Se ci sono alternative al momento non è dato saperle. Il sindaco ha concluso la conferenza con un appello ai cittadini: "Le tasse non saranno aumentate ed i servizi saranno ancora garantiti. Però dobbiamo mettere un punto per poter ripartire. Inoltre mi rivolgo a tutti i consiglieri comunali: abbia un senso di responsabilità".

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