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Cronaca Cassino

Cassino, chiede di poter riavere i figli e protesta davanti al tribunale con un megafono in mano (video)

A bloccarla sono stati i carabinieri della compagnia di Cassino ed il capitano Ivan Mastromanno. La stessa è stata poi ricevuta dal presidente del tribunale di Cassino, il giudice Massimo Capurso

Con un megafono ha iniziato a gridare la sua rabbia contro un sistema giudiziario che a suo dire non funziona nei pressi del tribunale di Cassino. Una donna residente nel Cassinate, nella parte bassa della provincia di Frosinone, ha dato vita ad una protesta pacifica ma incisiva in piazza Labriola. A bloccarla sono stati i carabinieri della compagnia di Cassino ed il capitano Ivan Mastromanno.

A tranquillizzare la donna sono stati le guardie giurate in servizio all'ingresso, Fabio Durazza e Marco Romano della Urban Security. La stessa è stata poi ricevuta dal presidente del tribunale di Cassino, il giudice Massimo Capurso.

Un altro caso simile

Purtroppo di questi casi di seperazioni "violente" all'interno del nucleo familiare nella nostra provincia, in questi ultimi tempi, ne abbiamo raccontati diversi. È ancora fresco nella memoria il caso della mamma che a Frosinone ha protestato davanti la casa famiglia dove la sua figlioletta sarebbe stata maltrattata da alcune religiose.

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