Colleferro, ASSC a rischio alcuni posti di lavoro

I sindacati proclamano lo stato di agitazione del personale dell’azienda e chiedono il tentativo di conciliazione obbligatorio dal Prefetto di Roma

In questi giorni l' ASSC (Azienda Speciale Servizi Comuni) con sede in Colleferro azienda partecipata al 100% dai Comuni di Colleferro, Labico, Gavignano e Valmontone, nella quale è applicato il CCNL Regioni e Autonomie Locali, vive in uno stato di agitazione per alcuni servizi che non sono stati rinnovati dal comune di Colleferro e per il taglio di oltre 1 Mln di euro dal bilancio.

Parcometri su tutta la città 

Se fino a ieri al servizio della città c’erano gli ausiliari del traffico, da oggi ci saranno i parcometri che andranno ad influire sulla riduzione del personale ASSC. Le ultime notizie apparse sulla pagina facebook del comune di Colleferro annunciano la messa in servizio dei parcometri: “Ci siamo domani (oggi ndr) inizieranno ufficialmente i lavori di posa in opera dei parcometri. – si legge nella nota-  Il progetto consentirà una corretta gestione della sosta a pagamento della nostra città. Il progetto, fortemente voluto dall’Amministrazione ed elaborato dall’Assessorato ai Lavori Pubblici, consentirà l’inizio del progetto Smart City. La prima installazione sarà effettuata in Piazza Italia per proseguire con il quartiere Scalo dove è presente il parcheggio multipiano e la stazione ferroviaria. Queste installazioni faciliteranno i tanti pendolari che ogni giorno si recano fuori Colleferro per lavoro. A seguire, saranno installati in Via XXV Aprile, Corso Turati, Piazza Gobetti e Via Petrarca. I parcometri prescelti sono di ultima generazione e consentiranno di pagare la sosta a pagamento con diverse modalità dal contanti, alle carte di credito al bancomat”.

Tagli del personale già deliberati

A schierarsi a favore dei lavoratori ci sono i sindacati che hanno  proclamano lo stato di agitazione del personale dell’ASSC: "La motivazione della protesta è legata ai tagli già deliberati dal Comune di Colleferro sia da un punto di vista economico, per il triennio pari a 1 milione e 200 mila Euro, che dei relativi servizi reinternalizzati, servizio parcometri, che affidati ad aziende private, servizio scuolabus, che hanno già portato all’annuncio di molti esuberi.  Pertanto, alla luce di quanto sopra, non avendo ad oggi ricevuto alcun piano industriale da parte della Direzione, le scriventi rappresentanze sindacali proclamano lo stato di agitazione del personale dell’azienda e chiedono nel contempo il tentativo di conciliazione obbligatorio dal Prefetto di Roma ed in caso di esito negativo procederanno all’indizione di tutte le iniziative sindacali tra cui lo sciopero del personale."

Da Forza Italia solidarietà e vicinanza

Una situazione che sta mobilitando i rappresentanti di Forza Italia Adriano Palozzi, coordinatore FI Provincia di Roma, Alessandro Verrelli, coordinatore Forza Italia Giovanni Provincia di Roma, Giovanni di Domenico coordinatore Forza Italia Giovani Colleferro e Chiara Pizzuti, Consigliere Comunale Forza Italia Colleferro: ”Esprimiamo solidarietà e vicinanza ai lavoratori dell'Azienda Speciale Servizi Comuni per le vicende che li stanno vedendo coinvolti in questi giorni. Il lavoro è sacro e in un periodo economico così difficile per le famiglie tagli e riduzione personale non fanno altro che deprimere, ancor di più, un territorio che avrebbe bisogno di slancio e prospettive. Purtroppo però, la sinistra, a chiacchiere paladina dei lavoratori, anche a Colleferro si dimostra il loro peggior nemico. Quello che si sta consumando è immorale, noi siamo dalla parte dei lavoratori e combatteremo con loro questa battaglia di dignità e giustizia”. Così, in una nota.

La testimonianza di un lavoratore

Non è facile, più delle volte impossibile ma se guardiamo il personale aziendale come persone e non come numero, forse si può non fallire. Il gesto più facile per risolvere la crisi aziendale spesso è la riduzione sul costo del personale. In alternativa al licenziamento o alla mobilità. Abbiamo incontrato un lavatoratore ASSC.

Chi può aiutarvi nello scegliere ed intraprendere la strada migliore per rendere più efficiente l’azienda evitando contenziosi pericolosi? “Le amministrazioni, tutte, dovrebbero scendere al nostro fianco, per contrastare questa ‘palude’ organizzativa che si sta abbattendo in maniera drammatica sulla pelle di noi lavoratori, ma gli stessi che ne parlano si dimenticano dei due attori principali: cittadini e lavoratori”.

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