Ferentino, prometteva ingaggi in cambio di denaro, denunciata falsa promotrice sportiva

La truffa è stata scoperta dalla madre di un giovane che per essere ingaggiato in una squadra nazionale di serie "D" aveva versato 8.000 euro

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Prometteva ingaggi nelle squadre nazionali in cambio di denaro, falsa procuratrice sportiva denunciata per truffa. Si tratta di D.A. una donna di 35 anni residente a Ferentino. La  truffa consisteva nel promettere la collocazione di giocatori in squadre dilettantistiche di primo livello nazionale o nelle giovanili di squadre di serie facendosi dare molti soldi. Per fare tutto questo però chiedeva dai cinque agli ottomila euro.  La storia è andata avanti per parecchio tempo facendo intascare alla falsa procuratrice copiose somme di denaro.

Le indagini

L'imbroglio è emerso quando la madre di un giovane calciatore, residente ad Anagni, che aveva preso informazioni sulla promotrice sportiva. aveva scoperto che la donna non solo non era iscritta all’albo degli agenti sportivi, ma la società dell'Assisi dove il suo ragazzo avrebbe dovuto essere ingaggiato non sapeva nulla di quell'ingaggio e nemmeno conosceva la ferentinate. Sentendosi truffata la signora ha fatto scattare la denuncia. La donna tra l'altro per poter seguire le aspirazioni del figlio stava per trasferirsi con tutta la sua famiglia nella città umbra. Le indagini portate avanti dagli investigatori della procura hanno accertato che a carico della 35enne ci sarebbero pendenti almeno dieci processi per i reati di truffa, appropriazione indebita e falso. Illeciti che avrebbe commesso mentre gestiva un'agenzia assicurativa

Il depistaggio

Per evitare che le vittime scoprissero quell'imbroglio architettato ad arte, la falsa procuratrice sportiva diceva alle famiglie dei giovani giocatori che gli ingaggi sarebbero avvenuti con squadre che si trovavano al Nord, o comunque fuori dalla regione Lazio. I tempi di realizzazione del progetto variavano da uno a due anni. Ecco perché molti di coloro che avevano versato il denaro nonostante fosse passato del tempo non avevano mai protestato.  

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