Cronaca

Concorso truccato alla Asl è il giorno degli arresti eccellenti

Ai domiciliari è finito il segretario del Pd della provincia di Latina per corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio. Avrebbe chiesto aiuto per i candidati promettendo la nomina a direttore amministrativo a Claudio Rainone

Svolta questa mattina nelle indagini sui concorsi truccati alle Asl di Latina, Frosinone e Viterbo nell’ambito della quale sono state notificate due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, la prima nei confronti di Claudio Rainone, dirigente della Asl - cosi come riporta latinatoday.it - già colpito da analogo provvedimento alcune settimane fa, la seconda nei confronti del segretario provinciale del Pd Claudio Moscardelli. Per entrambi i reati ipotizzati corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio. Ad eseguire i provvedimenti il personale della Guardia di Finanza e della Squadra Mobile di Latina.

Le indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Latina alla Sezione anticorruzione della Squadra Mobile e al Nucleo di Polizia Economico finanziaria della Guardia di Finanza si riferiscono in particolare alle irregolarità riscontrate nella procedura concorsuale riguardante il concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura a tempo indeterminato di 23 posti di collaboratore amministrativo professionale categoria D indetto in forma aggregata tra le Asl di Frosinone, Latina e Viterbo.

Il 21 maggio scorso, all’esito delle prime risultanze investigative, Rainone ed Esposito, rispettivamente presidente e segretario della commissione per il concorso in argomento, erano stati colpiti da un’ordinanza cautelare degli arresti domiciliari, poiché vario titolo indagati dei reati di falso e rivelazione di segreto d’ufficio. Dalle indagini è emerso che Rainone, in qualità di presidente della Commissione, nei giorni precedenti alla prova orale, avev rivelato gli argomenti che sarebbero stati oggetto di esame. Successivamente sono stati identificati con certezza sei concorrenti, che hanno beneficiato di tali rivelazioni, indagati a vario titolo dei reati di abuso d’ufficio e rivelazione di segreti d’ufficio.

I nuovi approfondimenti investigativi hanno permesso di riscontare come due di questi candidati erano stati segnalati da Claudio Moscardelli, il quale con lo stesso dirigente Asl s’impegnava, in cambio, a promuovere presso la Regione Lazio, la sua nomina a direttore amministrativo dell’Azienda sanitaria, incarico che in effetti il citato ha rivestito quale facente funzioni da dicembre 2020 a aprile 2021.

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