Anziana truffata a Chieti scatta la contro denuncia per calunnia

L'azienda frusinate per la quale lavorava la dipendente accusata di truffa si è rivolta all'avvocato Eliseo De Francesco per fare luce su questa vicenda ben diversa da come sarebbe stata rappresentata

Truffa ai  danni di una anziana a Chieti, l'azienda frusinate coinvolta in questa vicenda ha fatto scattare una contro denuncia per il reato di calunnia e diffamazione. La ditta che si occupa della vendita di biancheria della casa ed elementi di arredo quali divani, tende ecc.. si è rivolta all'avvocato Eliseo De Francesco per essere rappresentata nelle opportune sedi.

Dagli elementi raccolti dal legale sarebbe emersa tutta un'altra verità. A cominciare dal fatto che l'anziana ha soltanto 63 anni  e dunque non stiamo parlando di una sprovveduta; che a fronte dei 65 mila euro di spesa ne aveva versati soltano diecimila e che già da un anno aveva sospeso i pagamenti e, non meno importante, il fatto che il figlio della presunta vittima della truffa aveva chiesto alla banca di accendere un mutuo e che gli era stato respinto perchè  la madre risultava morosa.

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Non c'è mai stata alcuna vendita porta a porta

L'uomo a seguito di questi fatti aveva presentato una denuncia nei confronti della ditta per circonvenzione di incapace. Adesso l'azienda frusinate, che ha sede legale nel capoluogo ciociaro, tramite l'avvocato De Francesco ha querelato mamma e figlio."Tengo a precisare che i miei assistiti - ha dichiarato il legale - non effettuano vendite porta a porta e che la merce viene esposta in un grande centro commerciale di Chieti. Gli interessati lasciano il loro recapito e vengono successivamente ricontattati dalla ditta. La signora era stata presentata all'azienda dalla nuora che aveva acquistato in precedenza la merce e che aveva pagato fino all'ultimo centesimo". 

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