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Accusa un carabiniere di aver scambiato del tabacco con una dose di hashish per incastrarlo, 26 enne condannato

Imputato un giovane di Giuliano di Roma. Il giudice si è pronunciato con una sentenza a un anno e quattro mesi di carcere. Il difensore ha preannunciato ricorso in appello

Secondo le accuse avrebbe calunniato un carabiniere sostenendo che nel corso della perquisizione nella sua abitazione aveva scambiato una bustina di tabacco con una dose di hashish per incastrarlo. Nei giorni scorsi il giudice dopo aver ascoltato l'arringa difensiva della parte civile ha condannato un giovane di 26 anni residente a Giuliano di Roma in provincia di Frosinone ad un anno e quattro mesi di reclusione. 

I fatti e la visita durante una festa

I fatti risalgono a cinque anni fa quando il militare che aveva ricevuto una segnalazione, si era recato nell’abitazione del giovane dove si stava svolgendo una festa di capodanno. In quel contesto il carabiniere aveva trovato quella dose di stupefacente.

Il carabiniere era stato indagato per falso ideologico

Per tale motivo aveva stilato un verbale nel quale aveva raccolto anche la testimonianza di numerosi ragazzi che erano presenti alla festa e che avevano ammesso di aver acquistato quello stupefacente. Ma il ventiseienne aveva puntato l'indice sul militare sostenendo che il verbale che aveva stilato era stato datato un giorno successivo a quello della perquisizione e che addirittura aveva scambiato una bustina di tabacco per una dose di hashish, proprio per incastrarlo.

Le pesanti dichiarazioni

Dichiarazioni pesanti che avevano fatto iscrivere il carabiniere sul registro degli indagati per falso ideologico. Ma il tribunale di Perugia che se ne era occupato per competenza aveva prosciolto da ogni accusa l'uomo in divisa. Ma a quel punto il giovane è finito sotto processo per calunnia. Nel corso dell'udienza l’avvocato Rosario Grieco che rappresentava la parte civile ha dimostrato che l'imputato aveva calunniato ingiustamente il suo assistito. Da qui la sentenza di condanna ad un anno e quattro mesi di reclusione. 

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