Questura in lutto, è morto il sostituto commissario Pierluigi Di Vittorio

L'ottimo investigatore, cinquantasei anni, ha avuto in malore mentre era in bicicletta. Aveva risolto l'omicidio di Samanta Fava

Pierluigi Di Vittorio

E' morto Pierluigi Di Vittorio, stimato sostituto commissario della Polizia di Stato in servizio presso il Gabinetto della Questura di Frosinone. Nato ad Isola del Liri, amico di tutti, gioviale, sportivo e di grande umanità Pierluigi è stato stroncato da un malore mentre, insieme al fratello, stava pedalando in sella alla sua amata bicicletta.

L'arresto di un crudele assassino

Salutista come pochi, atletico, il sostituto commissario Di Vittorio si trovava nei pressi di Balsorano, in località Colle Castagno, quando una fitta al petto l'ha fatto cadere sull'asfalto. Inutile ogni soccorso. Investigatore di grande acume insieme alla collega Anna Centofanti del commissariato di Sora ed al dottor Alfredo Mattei, magistrato della Procura di Cassino, aveva assegnato alla Giustizia il crudele assassino di Samanta Fava. Fu proprio il sostituto commissario Di Vittorio a sfondare a colpi di martello il muro della cantina di Fontechiari dietro il quale il vigliacco manovale aveva nascosto il corpo della giovane mamma sorana.

Il capo della Squadra Mobile sul posto

Sul posto è arrivato il vice questore e capo della Squadra Mobile di Frosinone, Carlo Bianchi. L'esatta dinamica dell'accaduto è ancora in fase di ricostruzione da parte dei carabinieri di Balsorano. Il sostituto procuratore della Repubblica di Avezzano, Roberto Savelli dopo l'esame esterno da parte del medico legale ha dato il nulla osta ai funerali. Pierluigi lascia la moglie Lucia e le figlie Michela e Fabiola di ventitrè e diciannove anni. La salma del sostituto commissiario si trova presso l'obitorio di Isola del Liri dove sono arrivati oltre che il questore Filippo Santarelli e l'ex capo di Gabinetto Cristina Rapetti, oggi capo della Digos presso la questura di Sassari, tantissimi altri dirigenti e colleghi dello sfortunato poliziotto. I funerali domani, lunedì 9 ottobre, alle ore 15 nella chiesa di San Lorenzo Martire ad Isola del Liri.

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Il ricordo della Questura e dei colleghi

Padre, marito, poliziotto, collega ed amante dello sport: questo era il Sostituto Commissario Pierluigi Di Vittorio. Venerdì pomeriggio lavorava sulla dislocazione della forza per la prossima gara interna del Frosinone contro il Palermo; la parete del suo ufficio è tappezzata di gagliardetti delle squadre che si sono avvicendate al vecchio Matusa. L’amore per lo sport, per il calcio (Inter e Frosinone) aveva investito anche il suo lavoro come membro della “Squadra Stadio”, team nato in seno all’Ufficio di Gabinetto al quale apparteneva, rivestendo l’incarico di Responsabile degli “Affari Generali”. Inoltre, in qualità di collaboratore del Gruppo di Lavoro per il “Benito Stirpe”, Pierluigi aveva partecipato alle “trasferte” presso il “Mapei Stadium” di Reggio Emilia ed il “Dacia Arena” di Udine, fornendo il suo prezioso contributo per la realizzazione, secondo le vigenti normative, del nuovo impianto sportivo frusinate. Dietro il microfono della sala GOS, come sempre, aveva seguito sia la cerimonia di inaugurazione dello Stadio lo scorso 28 settembre che la prima gara interna ufficiale del Frosinone con la Cremonese. Prima di arrivare a Frosinone, aveva lavorato anche al Commissariato di Sora, dove, come si ricorderà, aveva coordinato la brillante indagine che aveva portato all’arresto dell’omicida di Samanta Fava. La donna era scomparsa nel 2012 ed il corpo della 37enne fu ritrovato in seguito alle serrate indagini della Polizia di Stato, murato, in una cantina di Fontechiari, uccisa dall’ex compagno. La grande famiglia della Polizia di Stato abbraccia quella del nostro poliziotto, che il prossimo 22 ottobre avrebbe compiuto 56 anni ma questa mattina il destino ha voluto che la sua “corsa” finisse su quella bicicletta che tanto amava.

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