Cronaca di un crollo ampiamente annunciato…e pieno di polemiche

Le crepe sui muri del centro storico di Piglio erano state già evidenti nel 2016. Gli stessi addetti ai lavori lo denunciarono

Altro che il maltempo di questi giorni, era dicembre 2016 quando si verificarono le prime crepe sul fabbricato crollato martedì scorso in via arringo a Piglio e furono proprio gli addetti ai lavori che, constatato il pericolo di crollo imminente, invitarono la proprietaria di uno degli appartamenti crollati ad abbandonare immediatamente la casa. 

Una famiglia trasferita già nel 2016 

Dopo qualche giorno di calvario presso amici e parenti si è dovuta trovare un appartamento in affitto dove abitare in attesa di interventi di riparazione sul suo appartamento. Subito dopo ci fu l’immediata sospensione dei lavori e fu lo stesso Sindaco (a seguito delle continue interrogazioni da parte dei consiglieri comunali di Obiettivo Comune) in data 16/12/2016a dichiarare sui giornali locali: “la sospensione si è resa necessaria perché l’area interessata presenta elementi di instabilità”. 

L’alternanza dei lavori 

"Una storia lunga che va avanti da troppo tempo. Da quel giorno - spiegano i consiglieri comunali di Obiettivo Piglio - dopo un breve periodo in cui i lavori sono stati ripresi, il cantiere è fermo e completamente abbandonato, nonostante le dichiarazioni del Sindaco che, dopo l’ennesima interrogazione da parte dei Consiglieri di Obiettivo Comune affermava che i lavori sarebbero ripresi a settembre e addirittura durante il Consiglio Comunale del 10/11/2017, sempre a seguito di ulteriore interrogazione da parte dei Consiglieri di Obiettivo Comune, si è riservato fornire chiarimenti in merito ( delibera di CC n° 31)".

C’è o no la variante dei lavori

"Oggi invece Felli dichiara che sono in attesa dell’approvazione di una variante da parte degli enti competenti. Ma la cosa più grave è che nulla è stato fatto per mettere in sicurezza le abitazioni danneggiate e alla fine è successo ciò che era stato ampiamente annunciato. Per fortuna in quel momento su quel tratto di strada non c’era nessuno altrimenti chissà cosa poteva succedere. Almeno mettete in sicurezza la zona. Ora speriamo che questa vicenda serva almeno a far riprendere i lavori, se non altro per mettere in sicurezza l’intera area, visto che a tremare ora sono i pochi residenti che ancora abitano nella case adiacenti al cantiere. Basteranno i fondi rimasti per riparare i danni causati fino ad oggi? E se quest’ultimi saranno utilizzati per restituire la giusta dignità a quei cittadini che hanno perso i lori beni dal valore affettivo inestimabile cosa ne sarà del progetto iniziale? Caro Sindaco basta con le bugie è ora di dire tutta la verità ai cittadini di Piglio".
 
 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidenti stradali, choc e dolore per la morte della piccola Asia

  • Coronavirus, il Lazio resta zona 'gialla' ma Zingaretti emette nuova ordinanza

  • Paliano, è morto l’imprenditore Umberto Schina

  • Omicidio Gabriel, ergastolo al papà Nicola Feroleto

  • Coronavirus, oggi si deciderà se la Ciociaria e il resto del Lazio entreranno in zona arancione o meno

  • Scuola, mascherine inadatte: mamma ciociara scrive e la Ministra Azzolina risponde (foto)

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento