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Raggira il nonnino che accudisce e si fa dare 40 mila euro. Badante accusata di circonvenzione di incapace

La donna, una straniera di 36 anni, avrebbe convinto un ex imprenditore di Pofi di 79 a stipulare un finanziamento in suo favore e a fargli sottoscrivere un contratto di comodato d'uso dell'abitazione

Badante di 36 anni finisce nel mirino della procura con l'accusa di circonvenzione di incapace. A presentare denuncia nei suoi confronti i familiari di un anziano di 79 anni gravemente malato, residente a Pofi in provincia di Frosinone. L'uomo, un ex imprenditore in pensione, aveva richiesto l'aiuto di una governante perchè viveva da solo ed impossibilitato a svolgere le normali attività quotidiane.

La denuncia e le indagini

A seguito di quella denuncia la procura aveva aperto un'inchiesta. Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori la badante, approfittando dello stato di disabilità del pensionato che è affetto da una grave patologia, in più occasioni lo avrebbe accompagnato in banca per fargli prelevare copiose somme di denaro. Da indiscrezioni trapelate sembra che la governante  nel giro di pochi mesi abbia sottratto all’anziano quasi quarantamila euro.

Un finanziamento stipulato in suo favore

Sempre da informazioni raccolte sembra addirittura che la collaboratrice domestica avrebbe convinto il suo datore di lavoro a stipulare un finanziamento di quasi seimila euro in suo favore. Per non parlare delle volte che si sarebbe fatta consegnare la tessera del bancomat con il codice segreto prelevando in totale autonomia il denaro sul conto del pensionato.

Per i parenti era in balia della donna

Secondo quanto denunciato dai familiari il parente era diventato una marionetta nelle mani della badante che era riuscita persino a strappargli un contratto di comodato d'uso della casa che si rinnovava annualmente. A  conclusione delle indagini preliminari il pubblico ministero dottoressa Monica Montemerani ha chiesto il rinvio a giudizio della badante per circonvenzione di incapace. La donna sarà difesa dall’avvocato Claudia Mancini.

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