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Pedone rischia di essere investito, scoppia la rissa e l'automobilista finisce in ospedale

L'uomo esacerbato perché un automobilista gli aveva tagliato la strada lo aveva preso a pugni causandogli lesioni che erano state refertate con trenta giorni di prognosi. L'aggressore è stato rinviato a giudizio

Botte da orbi per una mancata precedenza. Una scazzottata che ha portato un 48enne residente a Pofi sotto processo per il reato di lesioni. I fatti risalgono a qualche tempo fa quando l'uomo che stava attraversando la strada si era trovato a pochi centimetri da una macchina che stava per investirlo.

"Ho io la precedenza"

Un comportamento che aveva esacerbato il pedone il quale aveva invitato l'automobilista a stare più attento. Ma quest'ultimo di rimando aveva replicato dicendogli che ad avere la precedenza era lui e che dunque lui aveva mantenuto alla guida un comportamento corretto

La lite furibonda

Sono volate parole grosse, una lite furibonda che ha avuto come epilogo una scazzottata ad avere la peggio l'automobilista, un trentaseienne di Pofi paese nella parte centrale della provincia di Frosinone che a causa delle percosse era dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. I medici del nosocomio frusinate che gli avevano prestato le prime cure avevano stilato una prognosi di trenta giorni a causa di una lesione a livello oculare. A seguito di tali fatti il 48enne è stato rinviato a giudizio con l'accusa di lesioni gravi. L'imputato sarà difeso dall'avvocato Antonio Perlini. La prima udienza è stata fissata per il prossimo maggio.

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