Alatri, botte ed insulti alla compagna costretta a vivere in un incubo

Dopo l’ennesimo episodio per un 62 enne della zona è scattato l’obbligo dell’allontanamento dalla casa familiare

Da oltre un’anno e mezzo aveva fatto diventare la vita della compagna un vero e proprio incubo con botte ed insulti di ogni genere che si ripetevano nel tempo. Nelle ore scorse, finalmente, si è arrivati all’epilogo di questa ennesima triste storia di violenze familiari che ha come “protagonista” un 62enne di Alatri, grosso comune nel centro della provincia di Frosinone.

Il deferimento da parte dei carabinieri

L’uomo, nei giorni scorsi, era stato deferito in stato di libertà dai carabinieri, poiché resosi responsabile dei reati di “lesioni” e “maltrattamenti in famiglia” nei confronti della moglie convivente, la quale a seguito delle lesioni riportate era stata costretta a fare riscorso alle cure sanitarie.

Il precedente

L’uomo già il 24 febbraio 2018 era stato sottoposto alla medesima misura cautelare, avendo il 16 febbraio 2018 commesso gli stessi reati nei confronti della consorte, terminata il 30 agosto 2019 per decorrenza dei termini. Nella giornata di venerdì i militari del N.O.R.M. hanno dato esecuzione al provvedimento emesso dal G.I.P. del Tribunale di Frosinone dell’applicazione della misura cautelare dell’allontanamento immediato dalla casa familiare, con divieto di farvi ritorno senza l’autorizzazione della competente autorità giudiziaria.

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