Alatri, Francesco Scarsella torna in carcere per due rapine

L'uomo, condannato a cinque anni e due mesi, era stato trasportato in un centro terapeutico a Nettuno. Ma in quel periodo aveva consumato due rapine alla Coop

Francesco Scarsella

Francesco Scarsella, il 34enne di Alatri, accusato  di omicidio stradale per aver causato la morte dei coniugi Marrandino, torna in carcere per aver consumato due rapine mentre si trovava in un centro terapeutico di Anzio per disintossicarsi dalla droga.  Nel pomeriggio di ieri ad Alatri, i militari del NORM della locale Compagnia, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di custodia cautelare in carcere, in sostituzione della misura degli arresti domiciliari.

Due rapine consumate alla Coop di Anzio

L'uomo già conosciuto alle forze dell'ordini per furti, rapine, reati contro la persona, stava scontando ai domiciliari la pena di cinque anni e due mesi di reclusione per il reato di omicidio stradale. Le indagini portate avanti dai carabinieri  della compagnia di Anzio in provincia di Roma, nei confronti di Scarsella hanno fatto emergere la responsabilità dell'uomo per due rapine perpetrate nei giorni 26 luglio e 20 settembre 2018 in danno del supermercato Coop di Anzio. Insieme ad altri soggetti con volto travisato e mediante intimidazione nei confronti degli addetti alle casse, con una roncola ed un pugnale nella prima rapina, nonché  un coltello nella seconda rapina, si  sono impossessati  rispettivamente di 3.000 euro e 1.000  euro in contanti .

L'uomo si trovava in una comunità terapeutica di Nettuno

Una volta consumata la fuga Scarsella ed i complici  si erano dati alla fuga. All'epoca delle rapine il 34enne si trovava  presso la comunità’ terapeutica onlus “Aiva” di Nettuno,  poiché, come già evidenziato in precedenza era stato accusato  di omicidio stradale avvenuto a  Ferentino il 15 ottobre 201. L'alatrense  all'epoca dei fatti  faceva uso  di sostanze stupefacenti, travolse ed uccise con la sua Smart due coniugi che si trovavano  in sella ad una  moto. In data 07.12.2018 l'autorità giudiziaria  aveva disposto la misura degli arresti domiciliari da Anzio  ad Alatri,  presso la casa paterna. Ieri  il maggiore dei carabinieri Vittorio  De Lisa che dirige la compagnia di Alatri ha chiesto ed ottenuto l'aggravemento della misura cautelare. I militari lo hanno prelevato dall'abitazione paterna ed accompagnato presso la casa Circondariale di Frosinone. Scarsella è stato giudicato un soggetto ad alta pericolosità sociale. 

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