Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca Alatri

Alatri, incapace di intendere e di volere, Matteo Sbaraglia assolto

L'uomo, che soffre di schizofrenia paranoide, ha ucciso con dei colpi alla testa sferrati con una mazza da baseball il suo dirimpettaio di casa Domenico Pascarella

Assolto dall'accusa dell'omicidio del pensionato 59enne Domenico Pascarella perchè al momento del fatto era incapace di intendere e di volere. Così si è espresso il giudice nei confronti di Matteo Sbaraglia, il 35enne che il 21 ottobre scorso, colto da un raptus omicida aveva ucciso con una mazza da baseball il suo dirimpettaio.

La scarcerazione

Ieri mattina l’imputato, difeso dall’avvocato Tony Ceccarelli giudicato con rito abbreviato, è  stato scarcerato e sottoposto alla misura di libertà vigilata. Provvedimento che prevede l’obbligo di seguire un percorso terapeutico. Sbaraglia, che soffre di schizofrenia paranoide, verrà seguito e curato da specialisti del campo. 

La patologia

Nella sua lunga ed articolata arringa difensiva l’avvocato Ceccarelli ha evidenziato il tipo di patologia della quale soffriva il suo assistito e per la quale veniva seguito dai servizi sociali. Il legale ha ribadito che al momento dell’omicidio Matteo Sbaraglia si trovava in uno stato delirante. l legale difensore ha puntato a dimostrare che al momento dei fatti il suo assistito era stato colto da un raptus. Dunque incapace in quel momento di intendere e di volere. Il giudice ha accolto la tesi difensiva e si è pronunciato per l'assoluzione. 

Le parole dell'avvocato

Soddisfatto il legale difensore per l'esito della sentenza. "Da non dimenticare - ha detto l'avvocato Ceccarelli - che si stava discutendo un caso di omicidio. Un reato per il quale Sbaraglia, considerando l'aggravante della crudeltà, e tenuto conto della  modalità della condotta omicida, oltre all'aggravante dei futili motivi, rischiava 24 anni di carcere"

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