Alvito, ladro maldestro rompe un vetro per rubare in una macchina. Le tracce di sangue lo fanno arrestare

L’uomo insieme ad un complice aveva prelevato alcuni oggetti ad un’auto parcheggiata in centro di proprietà di un ottantenne

Rompe un vetro per rubare in una macchina ma viene tradito dal suo stesso sangue. L’episodio di cronaca è avvenuto nelle ore scorse ad Alvito. Qui due uomini, con l’oscurità della notte, hanno tentato di impossessarsi di alcuni oggetti contenuti all’interno di una Fiat 600, parcheggiata nel centro del paese, di proprietà di un ottantenne del luogo.

La ferita e le tracce di sangue

Durante il tentativo di furto i due uomini hanno infranto il vetro dello sportello destro dell’auto, uno dei due si è procurato una ferita ad una mano che lasciava sul posto diverse tracce di sangue. Resosi conto del tentativo di furto l’ottantenne ha contattato i Carabinieri della locale Stazione che arrivando sul posto in poco tempo hanno notato le tracce di sangue lasciate dall’incauto ladro ed hanno iniziato a seguirne la direzione.

Seguite le tracce fino all’abitazione del ladro

Le tracce portavano i carabinieri presso l’abitazione di un 35enne del luogo, già censito da precedenti per furto, stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, non presente presso la sua residenza, pertanto venivano diramate subito le sue ricerche, nel paese e nei dintorni, che davano esito negativo.

L’arresto il giorno seguente

Nella mattinata odierna i Carabinieri sono tornati presso l’abitazione del sospettato che si rifiutava di far entrare i militari che alla fine sono riusciti ad entrare ed hanno capito che era ferito alla mano. L’uomo, incalzato dai Carabinieri, dopo pochi minuti ha “confessato” il furto ammettendo di essere stato lui a rompere la sera prima il vetro dell’auto dell’ottantenne, a fargli da “palo” c’era anche un complice, 47enne del posto, con diversi precedenti penali per stupefacenti, ricettazione e occultamento o distruzione di documenti contabili.

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La perquisizione

Durante la perquisizione personale effettuata al 35enne ferito alla mano, finalizzata al rintraccio di eventuale refurtiva e/o sostanze stupefacenti, i Carabinieri di Alvito hanno rinvenuto, in effetti, 0,4 gr di “hashish”, droga che veniva immediatamente posta sotto sequestro. I due malfattori venivano deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino, inoltre il 35enne veniva altresì segnalato alla Prefettura di Frosinone quale assuntore di sostanze stupefacenti.

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