Confessa di appiccare incendi, i carabinieri arrestano un giovane piromane

Un ventenne incensurato residente a Casalvieri è stato sorpreso a dar fuoco all'ex cava 'Santa Maria'. Messo alle strette ha raccontato di aver incendiato tanti altri luoghi boschivi della Valle di Comino

Ha appiccato incendi in diversi punti della Valle di Comino nell'area compresa tra Alvito e Casalvieri. Lo ha confessato dopo che questa mattina è stato arrestato dai carabinieri di Alvito che lo hanno sorpreso mentre tentava di dar vita all'ennesimo rogo. Questa volta, D.D. un ventenne incensurato di Casalvieri, aveva preso di mira l’ex azienda “Cava S. Maria”, in località Santa Maria.

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Il rogo odierno

Un rogo che ha trovato facile strada grazie all'arsura e che ha bruciato diversi ettari di terreno incolto. Il piromane, seguito da settimane perché sospettato di essere l’autore di incendi, incalzato dalla richiesta di spiegazioni dei Carabinieri, ha confessato altri tre episodi avvenuti durante questo mese di luglio, nei giorni 5, 8 e 15  ad Alvito ed ulteriori accertamenti, in merito ad ulteriori incendi, sono al vaglio degli inquirenti. Il ventenne, difeso dall'avvocato Francesco Candido, ha ottenuto gli arresti domiciliari

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