Anagni, tolse le multe ad oltre 100 persone. Indagato Giudice di Pace

Il magistrato che dal 2011 al 2013 operò nella sede anagnina ora è accusato dai colleghi di Perugia per abuso d’ufficio continuato

Ex giudice di Pace di Anagni indagato per abuso d’ufficio continuato. Si tratta di Giovanni Basile di 56 anni che per lungo tempo aveva operato nella Città dei Papi. I fatti che hanno coinvolto il magistrato risalgono agli anni 2011- 2013 quando,  secondo gli elementi raccolti dal pubblico ministero dalla procura della Repubblica di Perugia per competenza

I 102 ricorsi accolti

l’uomo avrebbe accolto ben 102 ricorsi contro sanzioni che riguardavano il codice della strada. Multe che, va detto, erano state comminate in ogni parte del territorio nazionale. I ricorsi sarebbero stati accolti senza alcun reale motivo. In più di qualche occasione il magistrato avrebbe anche annullato le conseguenti cartelle di Equitalia. Basile, secondo le accuse, avrebbe abusato  della propria per favorire quei cittadini sanzionati.

Il danno economico alle amministrazioni

Con questo modo di fare avrebbe causato un danno economico alle amministrazioni. Singolare è che tutto era iniziato quando l’indagato era finito sotto accusa a seguito di presunte irregolarità circa la procedura di assegnazione di una casa popolare. Ma proprio da quelle indagini, dove era stata dimostrata la sua innocenza, erano state effettuate ulteriori verifiche sul suo operato di magistrato onorario.

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Le indagini dei "colleghi" di Perugia

E proprio da queste i magistrati della procura di Perugia si erano trovati davanti un ricorso contro una contravvenzione stradale che proveniva dalla polizia Municipale di Sperlonga che avrebbe dovuto essere presentato al giudice di Pace di Latina. Invece tale contravvenzione era finita davanti al tavolo del giudice Basile. Da quel momento erano iniziati i controlli da parte degli investigatori della procura umbra i quali insospettiti dal copioso numeroso di ricorsi presentati da persone che tra l’altro non risiedevano nel comune di Anagni, avevano voluto vederci chiaro. Nei  giorni scorsi la conclusione delle indagini. L'ex  magistrato sarà difeso dall'avvocato Filippo Misserville.

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