Aprilia e Vallepietra uniti nel segno della gastronomia

Giovedì 20 luglio, in occasione della terza apertura serale dei negozi, nello spazio all’aperto antistante la storica trattoria “Zi Armando” si è tenuta la cena dai “Sapori di Casa”,

Aprilia 1

Giovedì 20 luglio, in occasione della terza apertura serale dei negozi, nello spazio all’aperto antistante la storica trattoria “Zi Armando” si è tenuta la cena dai “Sapori di Casa”,

con degustazione di piatti tipici regionali, tra cui la pasta alla Amatriciana, la trippa alla Romana e il fagiolone di Vallepietra; quest’ultimo presidio Slow food. La serata è stata fortemente voluta dalla titolare dell’attività, Assunta De Santis, vallepietrana d’origine come molti altri concittadini apriliani, i cui genitori si sono trasferiti nella nostra città a partire dagli anni 60.

Alla serata sono intervenuti anche il sindaco di Aprilia, Antonio Terra, ed il sindaco di Vallepietra, Pierluigi Pietrangeli. Entrambi hanno evidenziato il forte vincolo che lega gli abitanti dei comuni da loro rappresentati, come dimostra la grande partecipazione alla serata.

Ospite d’onore è stato l’artista apriliano, maestro Dino Massarenti, che ha fatto dono all’assessore alla cultura, Francesca Barbaliscia - anche lei vallepietrana d’origine - di un acquerello da lui realizzato, raffigurante il bel paesino in cui spicca la roccia con incastonato il Santuario della Santissima Trinità.

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Nel corso della serata, il sindaco Pietrangeli ha ricordato l’importanza della conoscenza di luoghi così particolari come Vallepietra, paesino di circa 300 abitanti che vive del turismo religioso legato al Santuario, invitando i presenti ad una passeggiata tra le sue fresche montagne per conoscerne le peculiari produzioni gastronomiche: le patate, il miele, le carni, le trote e, per l’appunto, il fagiolone; tutte specialità realizzate in armonia con ambiente ed ecosistema - grazie al sapere di cui sono custodi i produttori locali - e che si possono degustare in occasione delle sagre organizzate durante l’anno.

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