Arpino, arbitro donna aggredita verbalmente sospende la partita

Si attende la decisione del giudice sportivo che potrebbe dare il 3 a 0 ai padroni di casa oppure far ripetere la partita

Sospesa a due minuti dalla fine dei tempi regolamentari la partita di calcio Arpino - Itri prevista per oggi pomeriggio e valida  per la settima giornata di andata del girone D del campionato regionale di Promozione.

Il fatto

La sospensione è stata decretata dall'arbitro della gara la signora  Sara Marinella di Roma 1. Il motivo di una delle pagine più brutte del nostro calcio è presto detto: l'arbitro, una donna, è stata aggredita verbalmente dai giocatori della squadra dell'Itri dopo l'espulsione di Altobelli a causa di un brutto fallo su un giocatore avversario. La signora Marinella si è impaurita dalle reazioni dei compagni di squadra del giocatore verso cui aveva estratto il cartellino rosso a tal punto che si è rifugiata negli spogliatoi decidendo di fermare così la gara.

Probabile ripetizione della gara

Ora bisognerà attendere le decisioni del giudice sportivo. Probabile il 3-0 a tavolino per l'Arpino, ma non è da escludere che si possa ripetere la gara, qualora venisse accertato che l'arbitro avrebbe potuto per portare a termine l'incontro.

Il commento di Di Renzo patron dell'Arpino

Deluso per quanto accaduto il patron dell'Arpino, Paolo Di Rienzo «La partita era tranquilla - si legge in un lancio dell'Ansa - stavamo vincendo per 1-0, poi c'è stato il loro pareggio. A pochissimi minuti dalla fine, esattamente all'88' il loro numero sei ha commesso un brutto fallo ai danni di un nostro giocatore. La reazione è stata eccessiva, mentre l'arbitro, una giovane donna, cercava di tirare fuori il cartellino probabilmente rosso per il giocatore pontino, è stata aggredita verbalmente da un paio di giocatori ospiti. Fortunatamente - ha spiegato Di Rienzo - gli altri giocatori in campo l'hanno difesa e non ci sono stati contatti fisici, ma l'arbitro non se l'è sentita di continuare e ha decretato la fine anticipata della gara. Anche se dovessimo avere il 3-0 a nostro favore a tavolino poco importa - sottolinea ancora Di Rienzo -. E' stata scritta una brutta pagina di sport. Mai mi era capitata una cosa del genere neanche nelle categorie inferiori. Lo sport deve essere divertimento, sana competizione. Mi meraviglio che alcuni giocatori anche esperti in una categoria importante come la Promozione diano un brutto esempio con minacce ed azioni veramente brutte che nulla hanno a che fare con lo sport piu' bello del mondo. Non conosco le condizioni dell'arbitro ma mi dicono fortunatamente sta bene, sono andato via disgustato dopo il triplice fischio».

​Al momento nessun commento da parte dell'Itri sulla vicenda.

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