rotate-mobile
Cronaca

Artena, alla scoperta degli scavi del Piano della Civita

Nel borgo di Artena il pomeriggio di oggi, venerdì 29 luglio 2016, è di crescita culturale, a tutto tondo. Alle ore 18, infatti, nell’accogliente e scenica location della sala consiliare, l’ex “Granaio Borghese”, è calendarizzata una tavola...

Nel borgo di Artena il pomeriggio di oggi, venerdì 29 luglio 2016, è di crescita culturale, a tutto tondo. Alle ore 18, infatti, nell’accogliente e scenica location della sala consiliare, l’ex “Granaio Borghese”, è calendarizzata una tavola rotonda culturale, titolata: “Piano della Civita – Campagna di scavi 2016”.

Al primo cittadino artenese, il dottor Felicetto Angelini, quale “padrone di casa” l’onore dell’inizio dei lavori, con l’introduzione tematica e i saluti istituzionali; quindi l’oratoria, quasi certamente di profilo tecnico della dottoressa Alessandra Bucci che, nel Gabinetto di Governo, detiene, tra le altre, anche la delega al Polo Museale. Tre gli illustri ospiti, anche degli accademici, ad illustrate diffusamente e dettagliatamente gli innumerevoli meandri di cui la fattispecie oggetto del momento di approfondimento è onorevolmente permeata. Massimiliano Valenti, direttore del museo “R. Lambrechts – Artena), Jan Gadeyne della “Temple University of Rome” e Cècile Brouillard in rappresentanza di “Inrap – Francia” si susseguiranno al microfono, con l’obiettivo di articolare ogni aspetto dell’argomentazione in maniera puntuale ed esaustiva. Affinché la cittadinanza avesse l’opportunità di vivere degli istanti inediti, ad alto valore aggiunto, tanto sotto l’aspetto culturale, quanto sociale, ha mosso fattivamente anche il “Gruppo archeologico” della Città di Artena, che mai manca di adoperarsi, con competenza, passione ed entusiasmo. Il sito, frequentato dall’epoca arcaica (VI secolo a.C.), ha restituito vestigia di una villa romana e strutture occupate dal IV secolo a.C. al VII secolo d.C.. La villa si compone di un atrium, di un ampio peristilio, di un complesso termale privato e di un frantoio per la produzione del vino. Nell’estate 2011 si svolse un’iniziativa simile, che ottenne successo. All’ex “Granaio Borghese”, insieme alla scoperta della storia di Artena, ragione di raccordo ed amalgama , tra generazioni ed esperienze diverse.

Fil. Cap.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Artena, alla scoperta degli scavi del Piano della Civita

FrosinoneToday è in caricamento