Artena, salvate due case dalle demolizioni in via definitiva

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Finalmente due famiglie, nostri associati, possono passare un’estate serena, senza timore di vedersi radere al suolo le case familiari, costruite rispettivamente negli anni ’90 e all’inizio del nuovo millennio.

demolizione rudere del 1967_1

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Finalmente due famiglie, nostri associati, possono passare un’estate serena, senza timore di vedersi radere al suolo le case familiari, costruite rispettivamente negli anni ’90 e all’inizio del nuovo millennio.

I due capofamiglia avevano rispettato le procedure per richiedere ed ottenere il condono edilizio ma, la burocrazia amministrativa- motivata tra l’altro dalla effettiva difficoltà di interpretare le leggi e dal silenzio dell’opinione pubblica, riguardo ad un problema che non era emerso in tutta la sua complessità - ha fatto si che questi cittadini abbiano vissuto per oltre venti anni con il dubbio di vedersi demolita la casa familiare.

Quando si sono visti notificare l’ordine di demolizione emesso dalla Procura della Repubblica di Velletri, entrambi hanno temuto il peggio e si sono rivolti alla nostra associazione per capire il da farsi.

All’esito dell’incidente di esecuzione proposto al Giudice Competente, anche l’amministrazione è stata sollecitata ad una rapida valutazione dei singoli casi, che si sono risolti con l’emissione del condono da parte del Comune di Artena per un associato (Ordinanza di luglio 2017), e con la pronuncia del TAR (sentenza di luglio 2017) che ha annullato il diniego del condono per l’altro cittadino.

I Giudici, dunque, in seguito al deposito dell’istanza, corredata di documentazione da parte del nostro legale, all’esito della procedura incidentale hanno definitivamente revocato l’ordine di demolizione dell’immobile ad uso abitativo del cittadino di Artena, e sospeso quello dell’altro associato, in attesa della definizione dell’iter amministrativo.

La vicenda e la storia che riguarda i nostri associati da prova del fatto che ci sono circostanze e casi (perché non tutti gli abusi possono essere sanati) nei quali la procedura può e deve risolversi favorevolmente per il cittadino che ha fatto tutto il possibile per sanare un abuso (magari commesso da altri) versando somme ingenti alle amministrazioni comunali pur di garantire un tetto alla propria famiglia, che, come nel caso dei nostri associati, sono costituite anche da minori nati e cresciuti negli immobili in questione.

A.E.C.I ROMA SUD è sempre operativa per la tutela dei diritti dei consumatori.

La casa è un diritto.

Per informazioni ed assistenza di seguito i nostri recapiti:

A.E.C.I. ROMA SUD

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

VIA CASILINA 185 – 00038 VALMONTONE (RM)

VIA DEI MERLI 2/4 – 00044 FRASCATI (RM) Tel 3481788786 – 3249959867 - Fax 0699367488 romasud@euroconsumatori.eu (foto di archivio)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Da Colleferro alla serie tv "Doc - nelle tue mani", la storia di Massimo Ciccotti

  • Coronavirus, Frosinone è la provincia più contagiata del Lazio

  • Giovane militare ciociaro muore nel sonno, choc in caserma

  • Coronavirus, aggiornato l’elenco delle strutture ciociare che effettuano il ‘tampone rapido’ a 22 euro

  • Alatri, Giuseppe Mazza muore in un letto di ospedale. Era rimasto ferito in un incidente con la sua moto

  • Cassino, due quindicenni pestati a sangue dai bulli per gelosia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento