Cronaca

Atina, genitori scoprono figlio ludopatico e fanno chiudere una sala scommesse

Una mamma e un papà 'coraggio' trovano la ricevuta di una giocata e si rivolgono ai carabinieri del capitano Ivan Mastromanno. Denunciato il titolare dell'agenzia

foto dal web

Genitori attenti scoprono che il figlio adolescente gioca alle scommesse e riescono a far chiudere un'agenzia. E' quanto accaduto ad Atina dove, i Carabinieri della compagnia di Cassino, agli ordini del capitano Ivan Mastromanno, hanno raccolto la denuncia presentata da una mamma ed un papà che si sono accorti delle continue sparizioni di piccole somme di danaro da casa.

I sospetti

Hanno tenuto alta la guardia e hanno trovato in camera del figlio la ricevuta di una sala scommese del paese. Attività nella quale il figliolo non avrebbe dovuto entrare in quanto minorenne. Per questo hanno presentato denuncia ai carabinieri che, a conclusione di una specifica attività info-investigativa, supportata anche dalle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti all'interno della sala scommese, hanno chiesto all’Agenzia dei Monopoli e delle Dogane di Frosinone la “sospensione della licenza per l’esercizio di scommesse sportive”.

La denuncia

L'attività, gestita da una 33enne di Sora, è stata quindi chiusa. Il titolare, infatti, aveva permesso allo studente di anni 16, di giocare reiterate scommesse all’interno dell'agenzia violando così le norme in materia di scommesse.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Atina, genitori scoprono figlio ludopatico e fanno chiudere una sala scommesse

FrosinoneToday è in caricamento