Atina, minaccia di suicidarsi in mezzo alla strada e poi scappa dall’ospedale

Un uomo di mezza età di Villa Latina è stato arrestato dopo che ha fatto di tutto per aggravare la sua posizione. Da una semplice multa si è arrivati ai finti malanni ed alla fuga dal pronto soccorso

Lo multano perché è in giro con la sua auto senza assicurazione e lui si getta a terra in mezzo alla strada e minaccia di suicidarsi. Questo quanto successo ad Atina nelle ore scorse ed ha come protagonista V.A. un 48enne di Villa Latina senza fissa dimora.

I fatti

L’uomo, nel corso della mattinata di martedì, si era recato presso la stazione dei carabinieri di Atina lamentando alcune violazioni al codice della strada che gli erano state contestate la sera precedente, allorquando una pattuglia lo aveva trovato alla guida della propria autovettura sprovvisto di assicurazione obbligatoria ed in evidente stato di ubriachezza alcolica, così come accertato presso il Pronto soccorso dell’Ospedale Civile di Sora ove lo stesso era stato trasportato dai sanitari del 118 intervenuti a seguito di un malore accusato dal medesimo durante la fase del controllo.

Le rassicurazioni in caserma

In Caserma, nonostante il Comandante della Stazione lo rassicurasse indirizzandolo sulla strada da seguire per riavere l’autovettura, l’uomo ha continuato ad inveire e minacciare ipotizzando anche il suicidio in caso di non annullamento dei verbali. Successivamente lo stesso si è allontanato dalla caserma e recatosi presso il centro abitato di Atina si distendeva in mezzo alla carreggiata tanto che gli automobilisti erano costretti a fermarsi.

Le minacce di suicidio

I militari della locale Stazione e del personale del 118, allertati da una pattuglia dei Carabinieri Forestali di Atina che transitava sul posto, riuscivano solo dopo vari minuti, visto il perdurare dell’atteggiamento dell’uomo che minacciava di gettarsi sotto le auto in transito, a sollevarlo e spostarlo sul margine della carreggiata. Nella circostanza l’uomo minacciava e spintonava violentemente i militari che cercavano di contenerlo e farlo desistere dai propri propositi. 

L’arresto

L’uomo è stato, quindi, dichiarato in arresto stante la flagranza dei reati, fingeva di essere stato colto da malore tanto che i sanitari presenti sul posto decidevano di caricarlo sull’ambulanza e trasportarlo presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sora ove veniva visitato e sedato.

La tentata fuga dall’ospedale

Nonostante ciò lo stesso cercava di darsi alla fuga, venendo prontamente bloccato dai Carabinieri. Anche in questa occasione l’uomo opponeva una vibrata resistenza tanto che erano costretti ad intervenire i sanitari e parasanitari  presenti in loco che gli praticavano altra dose di calmanti.

Dopo le cure, l’uomo veniva dimesso e condotto presso gli Uffici della Stazione di Atina per le formalità di rito. L’Autorità giudiziaria informata dell’accaduto disponeva che lo stesso fosse trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia di Cassino in attesa del rito per direttissima.

Il malore durante la notte

Nel corso della notte l’arrestato accusava un malore per cui veniva  richiesto l’intervento del personale del 118 che provvedeva a trasportarlo presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Cassino ove i sanitari di turno lo riscontravano affetto da “stato di agitazione in soggetto con intossicazione alcolica” e pertanto decidevano il ricovero in osservazione. Dimesso nella mattinata odierna e tradotto nuovamente presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Cassino in attesa di rito per direttissima.

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