Bimba di dieci mesi rischia di soffocare al centro commerciale, salvata da un infermiere

Un rigurgito di latte aveva ostruito le vie respiratorie. Le grida disperate della madre hanno richiamato l'attenzione del dottor Gennaro Scialò che ha messo in atto l'apposita manovra che ha consentito alla piccola, oramai cianotica, di tornare a respirare

Un improvviso rigurgito di latte e le vie aree che vengono ostruite. Una bimba di dieci mesi ha rischiato d morire soffocata mentre, con i genitori, si trovava all'interno di un centro commerciale di Frosinone. A strapparla alla morte è stato un 'angelo in camice bianco'. Nell’immaginario comune gli angeli hanno le ali e sono invisibili, ma in qualche caso assumono le vesti di un essere umano che si trova al punto giusto nel momento più opportuno. E soprattutto hanno un nome e un cognome. Lo sa bene una famiglia di Frosinone che ha avuto la grande fortuna di trovarsi di fronte il presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Frosinone, il dottor Gennaro Scialò che ha salvato una bambina di 10 mesi che rischiava di soffocare a causa di un rigurgito. E’ successo domenica mattina, 19 gennaio, a Frosinone.

Il fatto

A raccontare quanto accaduto è stato lo stesso dottor Scialò, dal 15 ottobre scorso dirigente delle Professioni sanitarie infermieristiche dell’Azienda sanitaria Abruzzo 2 Lanciano-Vasto-Chieti. "Mi trovavo nei pressi del Bricocenter vicino Le Sorgenti di Frosinone, quando ad un certo punto all’ingresso ho notato le urla e le richieste di aiuto di alcune persone molto agitate. Era una famiglia e tutti i componenti erano nel panico perché la loro bambina era in preda ad una crisi respiratoria. Quando mi sono avvicinato era cianotica".

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Il soccorso

"Ho chiesto ai presenti di attivare il 118 in quanto un rigurgito le aveva costruito le vie respiratorie e per questo l’ho presa tra le braccia e le ho praticato la manovra per la disostruzione pediatrica delle vie aeree. Nel frattempo immediatamente la bambina ha ripreso regolarmente a respirare una volta arrivati i sanitari della centrale Ares 118 di Frosinone l’hanno presa in carico e trasportata all’ospedale Fabrizio Spaziani per accertamenti, e mi dicono ricoverata in pediatria per accertamenti - conclude il dottor Scialò -. Desidero ringraziare i colleghi della Centrale Operativa 118 di Frosinone e l’equipaggio dell’ambulanza intervenuta per la rapidità e professionalità dimostrate".

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