menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

I quattro giorni di ordinaria follia di un 24enne “strafatto” alla guida della sua auto

Fermato due volte nel giro di poche ore dai carabinieri imbottito di droga e con la macchina che era terminata fuori strada

Quattro giorni che difficilmente dimenticherà nel resto della vita. Stiamo parlando delle 96 ore di follia di un 24 enne di Veroli che prima è stato fermato dai carabinieri mentre era alla guida dell’auto senza assicurazione e sotto effetto di stupefacenti con il conseguente ritiro della patente e tre giorni dopo si è rimesso alla guida dell’auto completamente ubriaco.

Si rimette alla guida dell’auto senza patente e completamente ubriaco

Questa volta la bravata è terminata in una cunetta stradale nel comune di Boville Ernica (Frosinone) dove è stato prelevato e portato in ospedale a Sora e dove è stato accertato che si era messo alla guida del mezzo meccanico nuovamente mentre era sotto effetto di droga, questa volta cocaina. Ovviamente, dai successivi accertamenti condotti dai militari operanti è emerso che l’uomo era sprovvisto di patente di guida, poiché gli era stata ritirata il 23 aprile scorso dagli stessi carabinieri della compagnia di Alatri.

Il sequestro dell’auto

L’autovettura è stata sottoposta a sequestro, mentre il soggetto è stato sanzionato amministrativamente per guida con patente sospesa e mancanza di copertura assicurativa nonché per aver violato le prescrizioni imposte dall’art. 1 Co. 2 D.L. 25.03.2020 nr. 19 (Covid-19), poiché trovato a circolare senza giustificato motivo.

Il fermo di due albanesi

I militari della locale Stazione sempre nel territorio di Boville Ernica hanno controllato due giovani albanesi, di 22 e 20 anni, entrambi residenti in paese e già censiti per reati inerenti gli stupefacenti. I due sono stati trovati in possesso di 5 grammi di hashish e pertanto segnalati alla Prefettura di Frosinone per violazione dell’art.75 D.P.R. 309/90 nonché sanzionati amministrativamente per aver violato le prescrizioni imposte dall’art. 1 Co. 2 D.L. 25.03.2020 nr. 19 (Covid-19), perché non hanno fornito giustificati motivi circa la loro circolazione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Eventi

    Alatri on air festival

  • Eventi

    Ferentino, weekend di Pasqua insieme

Torna su

Canali

FrosinoneToday è in caricamento