Il fatto - Due giovani cacciate da una gelateria: si stavano baciando

E' accaduto l'altra sera nel centro storico di Carpineto Romano. La denuncia di Arci Gay e la replica del sindaco Cacciotti. Il titolare del bar si scusa e dice: "Non discrimino, lo avrei fatto con chiunque. In luogo pubblico non ci si tocca".

"Non era mia intenzione discriminare e offendere nessuno. Ma nel mio locale certe effusioni non sono gradite. Avrei fatto la stessa cosa anche con una coppia eterosessuale". Si giustifica così, attraverso un post sui social, il titolare della gelateria 'Grotta Azzurra' di Carpineto Romano, paese della Valle del Sacco, che l'altra sera, come denunciato da Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, avrebbe cacciato dal suo locale due ragazze che si stavano baciando.

Vivono in zona

Si tratta di una 19enne e di una 24enne residenti in zona. Franco Canali, gestore del bar, sostiene di averlo fatto perché "stavano esagerando". Una versione completamente diversa è quella fornita dalle giovani che hanno scelto l'anonimato e riportata poi da Fabrizio Marrazzo: "La coppia è stata allontanata per essersi scambiata un bacio a stampo. L'episodio è inaccettabile, come lo sono le scuse banali e tardive del gestore giunte tramite social network".

Le parole del sindaco

Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Carpineto Romano, Stefano Cacciotti, eletto nel centro destra, che stempera i toni: "Carpineto è da sempre una comunità accogliente, tollerante e rispettosa verso tutti. Personalmente, per mia cultura, formazione e sensibilità, condanno fermamente qualunque atto di omofobia ma non trovo comunque corretto mettere alla gogna un’attività commerciale, e con essa un intero paese, sulla base di un presunto caso di omofobia ancora tutto da verificare”.

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